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Abati: «Grazie alla generosità dei reggiani»

Abati: «Grazie alla generosità dei reggiani»

Il direttore generale di Grade onlus sottolinea come il risultato sia stato raggiunto in tempi record 

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REGGIO EMILIA. L'acquisizione della nuova apparecchiatura Pet/Ct è tutta a carico della fondazione Grade onlus, che corona così il suo impegno per la realizzazione del Core, il reparto oncoematologico dell'arcispedale-Irccs Santa Maria Nuova. «Ci eravamo impegnati per circa tre milioni di euro – riferisce Roberto Abati, direttore generale di Grade onlus –. È nata l'esigenza di dotare il Santa Maria di tecnologie all’avanguardia e in accordo con l’Ausl abbiamo deciso di acquistare la nuova Pet-Ct, visto che quella esistente ha dodici anni di onorato servizio e comincia ad avere problemi di funzionalità. Durante la cena del Grade, il 15 dicembre 2016, avevamo lanciato la sottoscrizione dei due milioni necessari per l'acquisto della nuova macchina con il Pet-puzzle, consistente in ventimila tesserine da cento euro ciascuna. Pensavamo di raggiungere l’obiettivo in tre anni. Invece un anno dopo, alla nostra cena di Natale il 16 dicembre 2017, abbiamo dato l’annuncio che avevamo raccolto 1,3 milioni di euro. Quindi abbiamo deciso di procedere subito all'acquisto grazie a un finanziamento di 700mila euro concesso a condizioni di favore dal Credem. La nuova macchina è arrivata a Reggio Emilia il 10 giugno 2018. Ancora una volta i cittadini reggiani hanno dimostrato una grande sensibilità e generosità. Sono molteplici le iniziative, tra cene, concerti e tornei di pinnacolo, utilizzate per raccogliere il denaro. I donatori sono più di millequattrocento. I loro nomi sono elencati nello schermo collocato all'ingresso del Core». Il Grade, fondato nel 1989, esiste da 29 anni. Conta circa duecentocinquanta soci e trecento volontari. Tre anni fa è stato trasformato in fondazione onlus. (l.s.)

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