«Ogni negoziante si doti di un defibrillatore»
Scandiano: appello del parrucchiere Eros Menozzi insieme alla moglie Hanno acquistato un apparecchio salvavita e conseguendo l’abilitazione all’uso
SCANDIANO. «Compriamo un defibrillatore per i nostri negozi: può essere preziosissimo per noi, per i dipendenti e per i clienti. Non è una spesa eccessiva e può salvare una vita». È un appello particolare quello lanciato da Eros Menozzi, conosciutissimo parrucchiere scandianese da tanti anni attivo nel suo studio di via Longarone, gestito assieme alla moglie.
Menozzi da tempo conviveva con dei timori sui potenziali rischi, per sé e per gli altri, che un problema cardiaco improvviso può provocare senza un adeguato intervento.
Per una professione come la sua, che lo porta tantissime ore in studio a contatto con molte persone, l’esigenza era ormai forte. Così, assieme alla moglie, ha deciso di acquistarsi autonomamente un defibrillatore semiautomatico, il principale strumento di emergenza da usare in caso di guai cardiaci.
Un’attrezzatura che da alcuni anni è diventata obbligatoria in molti complessi pubblici, a partire dalle palestre e dalle scuole, sempre accompagnata dalla presenza di personale addestrato ed esperto nelle eventuali manovre necessarie. Mentre pianificava l’acquisto, Menozzi e la moglie hanno poi frequentato il corso di formazione necessario per ottenere l’abilitazione all’uso del defibrillatore.
Ora ricevuto l’attestato ufficiale da un ente accreditato, ha potuto montare lo strumento salvavita nel suo negozio di via Longarone. «Ci pensavo sempre. E se succede qualcosa? Ora abbiamo l’abilitazione e il defibrillatore, sia io che mia moglie possiamo intervenire, anche per aiutarci a vicenda se ce ne fosse mai bisogno. Ovvio che si spera di non doverlo mai utilizzare», racconta Menozzi.
«Allo stesso tempo, è vero che esiste una percentuale di rischio, e noi vogliamo essere sicuri. Solo noi in studio siamo in quattro, poi abbiamo tanti clienti, nei giorni più affollati ne passano decine in poche ore, e in caso di necessità ora siamo pronti a intervenire», sorride soddisfatto.
Menozzi non pensa solo a sé, ma si rivolge ai colleghi esercenti, attivi anche in altri settori. «Io penso che tutti noi dovremmo attrezzarci in questo senso, alla fine la spesa non è eccessiva, nel mio settore si parla di una cifra simile a quella necessaria, per dire, all’acquisto di una lampada. E permette a tutti di stare tranquilli», spiega. (adr.ar.)
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