Sulla “Panda gialla” il rapinatore seriale
Olimpio Ofantino, 47 anni, arrestato per l’ennesima volta In due giorni ha aggredito due donne a Reggio e Sant’Ilario
REGGIO EMILIA. Nuovo arresto per il rapinatore seriale della Panda gialla. Il pluripregiudicato Olimpio Ofantino, napoletano, 47 anni, è stato raggiunto giovedì da una ennesima ordinanza di custodia cautelare in carcere che gli è stata notificata alla Pulce, dove attualmente si trova detenuto. L’uomo era stato arrestato dalla polizia a fine maggio in flagranza di reato, subito dopo avere perpetrato una rapina ai danni di una donna utilizzando una Panda, rubata, di colore giallo. Le indagini di polizia e carabinieri sono poi proseguite per verificare altri episodi criminali consumati da Ofantino. Sono emerse, così, altre due rapine attribuibili allo stesso Olimpio Ofantino.
La prima era stata consumata per l’appunto il 20 maggio nei parcheggi sotterranei del Conad di Pieve Modolena. In quella circostanza l’uomo era salito a bordo dell’automobile di una donna e, sotto la minaccia di un’arma, che però non aveva mostrato, si era impossessato di una borsa con annesso portafoglio. In quel caso la donna, per lo shock, era svenuta ed era stata costretta a recarsi al Santa Maria per le cure e gli accertamenti del caso.
La seconda rapina era stata consumata il 22 maggio a Sant’Ilario d’Enza.
Anche in questo caso la vittima era stata una donna avvicinata da Ofantino sempre a bordo della Panda gialla rubata, poche ore prima. In questo caso la rapina era stata però particolarmente violenta: la vittima, infatti, era stata trascinata a terra per parecchi metri e, una volta portata al pronto soccorso, aveva rimediato una prognosi di 30 giorni.
Proprio le immediate indagini svolte dai carabinieri del comando di Gattatico avevano consentito di individuare l’autovettura utilizzata dal rapinatore. L’arresto, pochi giorni dopo, da parte della polizia di Ofantino in flagranza di una rapina consumata sempre a bordo di una Panda aveva fatto stringere il cerchio nei suoi confronti.
Le indagini della polizia, coordinate da Claudio Santangelo, hanno così consentito di raccogliere corposi elementi a carico di Olimpio Ofantino in relazione ad entrambe le rapine.
Il gip Giovanni Ghini ha quindi emesso una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere che è stata notificata come detto alla Pulce dove il pluripregiudicato si trova attualmente detenuto.
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