Rinasce a Bibbiano la storica cartoleria Aperta Gommapane
BIBBIANO . Uno dei cuori della comunità bibbianese ha riaperto i battenti, pronto a scrivere una nuova pagina di una vicenda iniziata nel lontano 1934. A soli sei mesi dalla chiusura avvenuta alla...
BIBBIANO . Uno dei cuori della comunità bibbianese ha riaperto i battenti, pronto a scrivere una nuova pagina di una vicenda iniziata nel lontano 1934. A soli sei mesi dalla chiusura avvenuta alla fine dello scorso anno, la cartoleria, edicola, libreria, merceria Bertolini Paletta rinasce grazie all’impegno di un giovane imprenditore, cambiando forma e nome.
La neonata cartoleria Gommapane è stata inaugurata domenica scorsa, negli storici locali di via Venturi, in pieno centro a Bibbiano. Decine di persone si sono unite ai festeggiamenti per la riapertura, curiose di sapere come fosse cambiato un luogo che per anni è stato una presenza costante nelle loro vite: l’acquisto di un quotidiano come rituale per iniziare la giornata.
Quello che hanno visto è un negozio completamente rinnovato: una cartoleria dedicata principalmente al materiale scolastico, ma anche un’edicola e una libreria pronte a competere per varietà di assortimento con i negozi della città e i punti vendita nei centri commerciali.
«Oggi viene raccolto il testimone di una storia straordinaria» ha detto il sindaco Andrea Carletti subito dopo il taglio del nastro. «Questo luogo è stato un punto di condivisione, di incontro, di comunità. Come amministrazione vogliamo riconoscere il lavoro fatto da chi se n’è preso cura fino a oggi, e ringraziamo Stefano Fontana, che porterà avanti questa attività con entusiasmo e impegno».
«Questo negozio era troppo importante per restare chiuso: sono fiero di averlo riportato in vita» ha detto Fontana, il 45enne titolare della nuova cartoleria Gommapane. «Voglio dare continuità a questo posto, rendendolo più moderno ma mantenendo intatta quella sensazione da piccola bottega in cui il cliente conosce il negoziante e sa di potersi far consigliare da lui».
È una storia che inizia da lontano, quella di questa attività. Ferruccio Bertolini e la moglie Angiolina Cervi avevano scelto una domenica, l’11 marzo 1934, per aprire i battenti. All’epoca, il negozio non era che una piccola stanza in una casa di viale Gramsci, ma presto si trasferì nella storica villa del conte Palazzi-Trivelli, accanto al municipio, che venne demolita nel 1960. Fu allora che trovò la sua sede definitiva in via Venturi. Ferruccio lo ha gestito assieme alla moglie e alla figlia Dimma fino al 1969; da quel momento in poi, l’attività è stata curata prima da un’altra delle figlie, Anna Maria, e poi dal di lei marito Gaetano Paletta, fino alla chiusura a fine dicembre 2017. Un’attività durata per ben 83 anni, prima di un’interruzione di soli sei mesi. «Siamo felici di vedere il negozio rinascere – raccontano Gaetano Paletta e Anna Maria Bertolini – Questo posto è pieno di ricordi per la nostra famiglia e per l’intera comunità».
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