Il Comune premia i suoi direttori d’area con 35mila euro
Via libera ieri alla liquidazione per gli obiettivi del 2015 Compensi per Magnani, Gasparini e l’ex Antonio Russo
REGGIO EMILIA. L’ultimo provvedimento dirigenziale riporta la data di ieri: 35.441, 86 euro, divisi fra Antonio Russo, Massimo Magnani e Giordano Gasperini. Di cosa si tratta? Sono i premi di risultato relativi all’anno 2015 per quelli che allora erano gli unici tre direttori d’area del Comune.
Nel dettaglio, si tratta di 8.514,14 euro per Russo, ex capo della Municipale ed ex direttore dell’area Servizi alla Città, andato in pensione dall’1 giugno 2016; di 13.920,63 euro per Giordano Gasparini, in qualità di direttore dell’area Servizi alla persona; e di 13.003,09 euro per l’architetto Magnani, nella sua funzione di direttore dell’area Competitività e Innovazione sociale, all’epoca con interim anche per l’area Risorse del territorio. Gli importi sono lordi.
Nessuna spiegazione, nel documento pubblicato ieri, di quali siano stati concretamente gli obiettivi raggiunti. Piuttosto, nella determinazione dirigenziale del servizio “Gestione e sviluppo del personale e dell’organizzazione”, si dà il via libera alla preso d’atto «che occorre procedere alla corresponsione della indennità di risultato spettante ai direttori di area, per l’anno 2015 , in seguito alla valutazione del raggiungimento degli obiettivi attesi per l’anno 2015».
Secondo le normative comunicali, introdotte dall’ex direttore generale, Andrea Orlando, «la valutazione dei direttori d’area proposta al sindaco dal direttore generale, in analogia con quanto già da anni avviene per i dirigenti, si sostanzia in un 70% legato alla percentuale media di raggiungimento degli obiettivi delle strutture che fanno parte dell’area e un 30% legato alla valutazione (espressa in un punteggio da 1 a 5) delle capacità manageriali e dei comportamenti organizzativi». E, si aggiunge, «la valutazione del direttore generale segue lo stesso principio utilizzando per la quota del 70% la media di raggiungimento degli obiettivi dell'intero ente, mentre il 30% sarà una valutazione (espressa in un punteggio da 1 a 5) delle capacità manageriali e dei comportamenti organizzativi del direttore stesso ad opera del sindaco».
Ma se attualmente la posizione di direttore generale del Comune è vacante, le retribuzioni di risultato dei dirigenti sono invece state in passato oggetto di delibere analoghe a quella resa pubblica ieri.
In particolare, nel provvedimento datato 10 aprile 2017, sempre per l’anno 2015 ammontava a 60.705,79 euro la cifra liquidata ai dirigenti dei diversi servizi del Comune, su schede di valutazione compilate e condivise dai loro diretti superiori, ovvero gli stessi Magnani e Gasparini.
Per quanto riguarda invece il 2014, un provvedimento datato 20 gennaio 2016, a cura della direzione generale e del servizio Gestione e sviluppo del personale quantificava in 130.479,32 euro la “Liquidazione della retribuzione di risultato dei dirigenti assunti con contratto di diritto pubblico e con contratto di diritto privato, dei direttori di area e del segretario comunale».
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