La vertenza Tecno ieri sera in consiglio comunale
GUALTIERI. Una Sala dei Falegnami gremita ha fatto da cornice alla seduta straordinaria del consiglio comunale di Gualtieri, convocato per informare i cittadini sulla situazione della Tecno.Alla...
GUALTIERI. Una Sala dei Falegnami gremita ha fatto da cornice alla seduta straordinaria del consiglio comunale di Gualtieri, convocato per informare i cittadini sulla situazione della Tecno.
Alla seduta, oltre a diversi cittadini, erano presenti l’assessore regionale alle Attività produttive Palma Costi, le organizzazioni sindacali e la rappresentanza sindacale dell’azienda gualtierese.
La vertenza che stanno vivendo i lavoratori dell’azienda – già Tecnogas – è un problema non solo legato agli interessi dell’impresa, dei dipendenti, degli artigiani e dei dipendenti dell’indotto, ma coinvolge l’intera comunità gualtierese e non solo. Le implicazioni di carattere produttivo hanno risvolti più ampi del territorio gualtierese, e per questo motivo il sindaco Renzo Bergamini ha ritenuto necessario aprire la seduta ai cittadini.
La seduta – dopo la lettura di un ordine del giorno congiunto firmato da maggioranza e opposizione – ha visto l’illustrazione della storia recente di Tecno (già a partire dai problemi avuti quando ancora l’azienda si chiamava Tecnogas, coinvolta nel crac Merloni) e della vertenza da parte del primo cittadino, che poi ha passato la parola a Sergio Guaitolini, segretario reggiano della Fiom, e a seguire all’assessore regionale Costi. La fase più “calda” è stata rappresentata dall’apertura del dibattito al pubblico, durante il quale i lavoratori hanno manifestato il proprio disappunto per la situazione – dettata da un passaggio di quote non ancora avvenuto – che vede messi a rischio circa 300 posti. (a.v)
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