Gazzetta di Reggio

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nei guai un 28enne 

Ruba un lucchetto, un passante lo insegue

Ruba un lucchetto, un passante lo insegue

REGGIO EMILIA. È entrato sabato pomeriggio in un negozio del centro che è gestito da cinesi e ha arraffato un lucchetto (del valore di pochi euro) cercando poi di uscire senza pagarlo, ma il titolare...

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REGGIO EMILIA. È entrato sabato pomeriggio in un negozio del centro che è gestito da cinesi e ha arraffato un lucchetto (del valore di pochi euro) cercando poi di uscire senza pagarlo, ma il titolare se n’è accorto ed ha cominciato ad urlare. A quel punto il ladro – un marocchino di 28 anni – è fuggito fuori dal negozio.

Lui scappa ma non sa che un passante ha capito tutto al volo e l’insegue, non perdendolo di vista nemmeno per un attimo. La “mossa” di questo reggiano piuttosto reattivo si rivela decisiva, perché sarà poi lui ad indicare ai poliziotti (allertati dal commerciante cinese) il ladro in fuga. Ma non è finita qui, perché il nordafricano ha una reazione violenta quando gli agenti lo bloccano. Il 28enne viene arrestato per rapina impropria, ma ieri mattina – in tribunale – il giudice Chiara Alberti ha ridefinito l’accusa in furto e resistenza a pubblico ufficiale. Assistito dall’avvocato Paolo Bertozzi, il marocchino ha chiesto scusa in aula per quanto commesso. Il pm Valentina Salvi ha chiesto la misura cautelare in carcere per il 28enne (ha un precedente di polizia di due anni fa proprio per furto), a cui il difensore si è opposto. Il giudice Alberti ha optato per il divieto di dimora a Reggio Emilia (da quanto si sa il nordafricano lavora in nero, è in Italia da un paio d’anni e può contare su dei parenti a Modena). Se ne riparlerà in tribunale a fine settembre.

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