Adesso i tifosi non stanno più con Mike
Dal sostegno incondizionato di questi anni si è passati alle critiche aperte: «Non ci si comporta così»
REGGIO EMILIA. Dubbi, timori e incredulità per quello che in questi giorni sta accadendo attorno alla Reggiana, con il termine ultimo del 30 giugno per l’iscrizione al prossimo campionato che incombe. I tifosi granata attraverso i social network negli ultimi giorni si stanno interrogando su quello che sarà il futuro, mai così incerto come in questo momento.
Le parole pronunciate nella giornata di martedì dalla vice presidente Alicia al termine dell’incontro con il sindaco hanno seminato il panifoc. Sono passati solamente due anni da quel 18 giugno 2016 in cui piazza Prampolini venne invasa dai tifosi che con cori e fumogeni erano in adorazione dell’eroe del baseball arrivato in città per garantire un futuro roseo al club granata. In quel periodo e fino a poche settimane fa l’intera città e i social network erano ai piedi di Mike Piazza e della moglie Alicia. Oggi quei giorni sembrano un lontano ricordo. Ai tifosi sembra impossibile che colui che è sempre stato indicato come chi ha fatto maggiormente sognare la promozione in serie B e ha investito come nessun altro in passato abbia deciso di dire basta. Non ci sono più gli hashtag “#iostoconmike” o altre espressioni di amore incondizionato nei confronti del patron granata, ma solo tante domande a cui difficilmente ci potrà essere una risposta fino al 30 giugno.
«Tu che dall’alto della nostra città ci osservi e ci proteggi – scrive lo staff di Face Regia 1919 - se riesci, senza disturbo, dai un occhio alla nostra Regia. San Prospero pensaci tu!». La pagina Gradoni Granata invece contesta i modi e i tempi in cui la comunicazione sulla volontà di vendere è arrivata: «Può essere che sia una strategia, può essere non la sia, di certo non è questo il modo di agire – scrivono sulla pagina facebook - aspettare l’ultima settimana per ricattare la nostra politica dà ad essa un enorme alibi ed è un errore madornale. Se si vuole provare davvero a coinvolgere imprenditori, se si vuol fare smuovere il sindaco che in due giorni dovrebbe fare quello che non ha fatto in due anni e soprattutto se ami e rispetti la Reggiana e i suoi tifosi ci sono tempi e modi diversi. Anche per decidere legittimamente di andarsene ci sono modi e tempi diversi. #Mikeandom mel torna indré».
La pagina della Brigata Saverino Taddei, dedicata al fondatore della Reggiana pensa solamente all’iscrizione, vero obiettivo in questo momento e lancia l’hashtag «#iscriviamoci. «L’iscrizione è una priorità -si legge sulla pagina Facebook - un diritto dei tifosi che tanto hanno dato in questi anni e non meritano di veder sparire la loro passione. Forza Reggiana vincerai anche questa battaglia. Iscrizione!».
È rimasto anche qualche ottimista, qualcuno che spera presto di svegliarsi da questo brutto incubo ma il tempo inizia a stringere e i tifosi chiedono certezze».
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