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Incontro sul caso dei diamanti

Incontro sul caso dei diamanti

La questione delle pietre preziose ha coinvolto 500 risparmiatori

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CORREGGIO. Si parla ancora della vicenda dei diamanti da investimento, che tante persone coinvolge nella nostra provincia, e delle possibilità di recuperare il capitale.

Oggi, mercoledì 20 giugno, a Correggio è in programma un incontro promosso dallo studio legale Grasselli-Boggiani e dalla società Selecta dedicato al caso diamanti, che nella nostra provincia ha avuto grande impatto.

L’istituto più coinvolto, con oltre 600 milioni di investimenti di propri utenti, è l’attuale Banca Popolare di Milano, in cui – tramite diversi passaggi – è confluito anche il Banco San Geminiano e San Prospero, radicatissimo a Modena e Reggio Emilia, dove almeno 500 risparmiatori si sono rivolti alle associazioni di consumatori per ottenere almeno il rimborso di capitale.

L’appuntamento odierno dedicato ai diamanti è fissato per le 19 all’hotel President, in via Don Giovanni Minzoni 61 a Correggio.

Sarà un momento informativo a partecipazione gratuita con Tommaso Bertolotti e Franco Maria Grasselli, due professionisti da anni attivi nel territorio reggiano, specializzati in cause contro gli istituti di credito.

Nella prima parte dell’incontro verrà spiegata, a livello tecnico, la composizione dell'investimento, mentre la seconda parte avrà un taglio più legale, in cui verranno sviscerate alcune possibilità per ottenere concrete possibilità di recupero del patrimonio.

Questa complessa vicenda è ancora lontana dalla sua conclusione, e la Procura di Milano ha avviato diverse indagini per truffa.

La questione è emersa nell’ottobre 2017, quando l’Antitrust ha comminato sanzioni per oltre quindici milioni di euro a Dpi, Idb, Banca Popolare di Milano, Intesa, Mps e Unicredit.

Da dieci anni a questa parte gli istituti di credito hanno invitato i loro clienti a investire in diamanti forniti dalle due società, indicando le pietre preziose come un bene sicuro per gli investimenti.

I prezzi proposti, però, erano enormemente gonfiati: il valore reale dei diamanti oscilla fra il 24 e il 45% di quanto detto in fase di trattativa, spiegano da Federconsumatori.

Le banche hanno ricevuto commissioni per il loro ruolo di intermediazione. Viste le dimensioni delle banche, il numero dei cittadini coinvolti è altissimo. Solo a Reggio Emilia si parla di più di dieci milioni di euro investiti, per un totale di almeno 500 persone interessate. (adr.ar.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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