La Cisl ricorda Moro a 40 anni dalla morte
Venerdì a Unimore un incontro promosso dal sindacato in memoria dello statista ucciso dalle Br
REGGIO EMILIA. Anna Maria Furlan, segretaria generale della Cisl, l’ex ministro Giuseppe Fioroni, il governatore della Regione Stefano Bonaccini e il giornalista Damilano.
Sono i relatori chiamati venerdì a Reggio Emilia dalla Cisl per ricordare Aldo Moro, a 40 anni dalla sua morte per mano delle Brigate Rosse. La Fnp Cisl Emilia-Romagna infatti, assieme alla Cisl Emilia-Romagna, hanno voluto promuovere un’iniziativa sullo statista italiano, in programma alle ore 10, nell’aula magna dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, in viale Antonio Allegri 9.
In quest’occasione verrà ricordato il grande politico rapito dalle Brigate Rosse il 16 marzo 1978 in via Fani e ritrovato senza vita, 55 giorni dopo, in via Caetani a Roma. Attraverso un viaggio nella memoria personale e collettiva del politico, uomo di grande fede, marito e padre amorevole, e con l’aiuto delle sue carte personali finora inedite, sarà ripercorso uno dei periodi più drammatici della storia italiana e di Reggio Emilia.
Dopo i saluti istituzionali da parte di Luca Vecchi, sindaco di Reggio Emilia, Giorgio Graziani, segretario generale Cisl Emilia-Romagna e Loris Cavalletti, segretario generale Fnp Cisl Emilia-Romagna all’incontro dal titolo “Aldo Moro: punto irriducibile di contestazione e alternativa” interverrà anche il giornalista e direttore dell’Espresso Marco Damilano, che parlerà del suo ultimo libro sul caso Moro, dal nome “Un atomo di verità”.
Dopo di lui parleranno la Furlan, Bonaccini, Fioroni e Pierluigi Castagnetti.
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