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Una cordata per garantire l’iscrizione al campionato

di Massimo Sesena
Una cordata per garantire l’iscrizione al campionato

È questo il progetto del sindaco: chiamare nelle prossime ore attorno a un tavolo quanti a Reggio hanno manifestato interesse per rilevare le quote dei Piazza

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REGGIO EMILIA. Alla fine, Alicia è passata, come nel suo stile, come un tornado nell’ufficio di Luca Vecchi. Ma, a differenza di quanto facciano, di solito, i tornado, ha lasciato tutto com’è. I conti, ad esempio. E la questione più spinosa e urgente che è - e resta - quella dell’iscrizione al campionato.

È da lì che il sindaco vuole ripartire, dal momento che è proprio sulla scorta dell’urgenza che Luca Vecchi è sceso in campo: occorre iscrivere la Reggiana al campionato entro il 30 giugno, pena il fallimento della società. E poco importa se da quell’orecchio Alicia ha mostrato di non sentirci. L’obiettivo del primo cittadino è oggi quello di fare tutto il possibile per scongiurare il fallimento della Reggiana alle soglie del secolo di vita. Con o senza i Piazza che comunque, dopo aver chiesto che qualcuno si facesse avanti “immediatamente” dovranno presto sedersi attorno a un tavolo con tutti quei possibili qualcuno che tra oggi e al massimo domani - questo è l’obiettivo - il primo cittadino di Reggio ha intenzione di convocare.

Invero, il primo cittadino non parte da zero, nè tantomeno si sta muovendo alla cieca: da quando i coniugi Piazza – dalle colonne della Gazzetta - hanno messo in vendita la Reggiana, Luca Vecchi è diventato il terminale di tutte quelle che potevano essere le potenziali manifestazioni di interesse. Quelle sì, alla cieca. Perché dopo aver lanciato l’allarme, i due principali azionisti granata , uno a New York per il campionato di baseball, l’altra a “presidiare” la situazione italiana da una spiaggia di Milano Marittima, nessuno dei potenziali investitori ha avuto la possibilità di contattare i piazza, nè tantomeno di poter vedere i conti della società, imprescindibile punto di partenza per una qualsiasi trattativa.

Lo stesso sindaco di Reggio che pure per formazione professionale sarebbe perfettamente in grado di leggere e decodificare i conti, non ha potuto vendere nulla.

E allora - viene da chiedersi - di cosa potrebbero mai parlare i “volonterosi” che hanno mostrato interesse della Reggiana. Il piano del sindaco in questo senso è chiaro: occorrono i soldi e le garanzie che consentano alla Reggiana di iscriversi al campionato.

L’incontro di ieri a Milano tra la Reggiana e i rappresentanti di Mapei Stadium e Sassuolo Calcio è servito anche a sbrigare le formalità burocratiche legate allo stadio scelto per le partite interne.

Ora servono i soldi per l’iscrizione. Soldi che poi dovranno garantire a chi entra un posto in società. E non potrà essere un posto da comprimari. Per questo sarà importante che chi subentra veda le carte di Alicia.

La metafora del poker calza perfettamente per le vicende di questi ultimi giorni. Subito Mike e Alicia hanno puntato tutto, cercando di andare loro a vedere “le carte” di una città e più in generale degli altri stakeholder.

Poi Mike, si alza per andare a prendere una boccata d’aria e... non torna più, lasciando Alicia a condurre la partita. Ora l’obiettivo degli altri giocatori è quello di trattare, ovvero di vedere fin dove può spingersi l’azzardo della ex playmate.

massimosesena. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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