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Ha la droga nelle mutande Baby-pusher denunciato

di Miriam Figliuolo
Ha la droga nelle mutande Baby-pusher denunciato

Correggio, nei guai un 17enne fermato l’altra sera nei pressi del parco urbano I carabinieri avevano già notato le sue frequentazioni e i movimenti sospetti

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CORREGGIO. Continua a coinvolgere i minori – rendendoli protagonisti non solo del consumo, ma anche della manovalanza dello spaccio – il “giro” di droga che si è sviluppato nella Bassa reggiana. I casi finora emersi la dicono lunga su quanto sta accadendo sotto gli occhi delle comunità locali e di famiglie sempre più allarmate dalla china che sta prendendo questo preoccupante fenomeno.

L’ultimo episodio in ordine di tempo è quello emerso qualche sera fa durante un controllo dei militari dell’Arma della stazione locale, che già avevano messo gli occhi su un minorenne di 17 anni: troppo sospetti movimenti e frequentazioni per fare abbassare la guardia su di lui.

Così quando, per l’ennesima volta, è stato notato nei pressi del parco urbano, dove già altre volte era stata registrata la sua presenza in compagnia di personaggi già noti come assuntori di droga, i carabinieri lo hanno fermato.

La preoccupazione mostrata subito dal giovane durante le prime fasi del controllo hanno convinto i militari dell’Arma ad approfondire. Dallo zaino che aveva in spalla è saltato fuori così il bilancino di precisione. Pochi dubbi sul suo utilizzo.

E infatti il giovane, subito dopo, ha deciso di consegnare spontaneamente la droga. La teneva nascosta nelle mutande, rivelando una scaltrezza e disinvoltura degna del più navigato pusher. E con la droga, circa 6 grammi di marijuana contenuti in una busta, c’era tutto il materiale per il confezionamento: ritagli in cellophane idonei a confezionare le dosi e 200 euro in contanti, in banconote di piccolo taglio. Soldi ritenuti frutto dello spaccio. Tanto è bastato per fare scattare anche la perquisizione domiciliare. I carabinieri si sono recati nell’abitazione in cui il ragazzo vive con la famiglia, che era all’oscuro della sua attività.

Un lavoro, quello dei militari dell’Arma di Correggio, che ha portato al ritrovamento di altri 13 grammi della stessa sostanza stupefacente, occultati nel vano portacaschi di uno scooter in disponibilità del ragazzo. Il minore è stato quindi denunciato alla Procura presso il tribunale dei minori di Bologna con l’accusa di detenzione ai fini dello spaccio. Al termine delle formalità, è stato poi affidato ai genitori.

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