Sicurezza, firmato il patto per l’Unione Bassa reggiana
GUASTALLA . È stato firmato ieri mattina, in prefettura il Patto per l’attuazione della sicurezza urbana per i Comuni che compongono l’Unione Bassa Reggiana – Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla,...
GUASTALLA . È stato firmato ieri mattina, in prefettura il Patto per l’attuazione della sicurezza urbana per i Comuni che compongono l’Unione Bassa Reggiana – Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara, Poviglio e Reggiolo – e Sant’Ilario.
Un passaggio avvenuto nell’ambito della seduta del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato dal prefetto Maria Grazia Forte, cui hanno preso parte i vertici provinciali delle forze dell’ordine, il presidente della Provincia Giammaria Manghi e i sindaci dei Comuni coinvolti.
Il Comitato ha esaminato la situazione dell’ordine e sicurezza pubblica nei Comuni interessati, relativamente alla quale, secondo un trend generale della provincia oramai consolidato, sono emersi dati confortanti che mostrano una diminuzione dei reati in genere e, più in particolare, dei reati contro il patrimonio.
Nonostante il dato statistico in calo, quale segnale di un positivo andamento degli sforzi e delle strategie poste in essere per la sicurezza del territorio, la percezione dei cittadini sul tema registra ancora un andamento di segno opposto.
I Patti per la sicurezza urbana sottoscritti – nove in tutto, uno per Comune – costituiscono, dunque, un’ulteriore importante tappa del percorso di collaborazione istituzionale già intrapresa con queste amministrazioni locali, con le quali in aprile è stato sottoscritto il protocollo d’intesa per il “controllo di vicinato”.
Il contributo attivo della cittadinanza era il filo conduttore del protocollo, concepito nell’intento di valorizzare al massimo la collaborazione dei cittadini quali vigili “sentinelle” della legalità.
Obiettivo comune anche del Patto firmato ieri è il rafforzamento delle strategie congiunte di prevenzione e contrasto ad ogni forma di illegalità.
Particolare attenzione è posta ai fenomeni di criminalità diffusa e predatoria.
Quindi si incentivano azioni volte alla promozione del rispetto del decoro urbano, anche attraverso l’installazione o l’implementazione di sistemi di videosorveglianza, da collocare nelle zone maggiormente interessate.
Richiesta, quest’ultima, che verrà avanzata direttamente al Ministero degli Interni. L’efficacia degli interventi pianificati sarà poi monitorata periodicamente dalla cabina di regia, che verrà istituita sempre in prefettura. (a.v.)
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