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Scandiano, intervento alla “Rodari” dopo gli ultimi allagamenti

Scandiano, intervento alla “Rodari” dopo gli ultimi allagamenti

Ma per il rifacimento della scuola bisogna attendere l’anno prossimo. Per ora ripulite le aule e sistemati i danni causati dalla tempesta dei giorni scorsi

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SCANDIANO. Sono state sistemate le perdite e i cedimenti che la scorsa settimana hanno fatto parzialmente allagare due aule della scuola dell’infanzia comunale Rodari. Lo storico complesso di via dei Mille, costruito 46 anni fa e destinato alla pensione anche per via dell’usura dei vari edifici, era stato danneggiato durante il violentissimo nubifragio del 13 giugno scorso, durante la settimana dominata dal maltempo.

Nel primo pomeriggio di quel giorno il territorio scandianese era stato colpito da quelle che oggi vengono definite bombe d’acqua, precipitazioni intensissime e localizzate capaci in mezz’ora di intasare fossi e fogne e di innalzare pericolosamente i livelli dei vari corsi d’acqua: la pioggia cade al suolo troppo velocemente, e in quantità troppo elevate per consentire al terreno di assorbirlo, generando un flusso di diversi centimetri in una manciata di minuti. Uno dei problemi generati dal maltempo era appunto la perdita d’acqua ai piani superiori della Rodari, causata da alcune strutture ancora funzionanti, ma non modernissime.

La bomba d’acqua del 13 giugno è un evento di per sé eccezionale e non prevedibile, anche strutture ben più moderne hanno pagato il conto contro quella violenza, ma il lieve allagamento ha riportato l’attenzione sulla tenuta della scuola scandianese, edificata nel 1972. Le aule sono state ripulite e il danno è stato sistemato in modo da garantire solidità contro piogge normali, visto che comunque l’attuale sistemazione della Rodari dovrà resistere almeno un altro anno. In attesa della nuova versione della scuola.

A fine 2017 il Comune ha annunciato il progetto per il rifacimento integrale del complesso. L’obiettivo è ricostruirlo, ampliato con spazi più vasti, nella stessa zona, trasformandolo nel polo locale per l’infanzia, per i bimbi dagli 0 ai 6 anni. In via dei Mille verrebbe infatti trasferite anche le sezioni degli spazi bambini Tiramolla 2 oggi attive in via Fogliani.

Un percorso ambizioso e soprattutto molto costoso, un investimento stimato in circa 3.5 milioni di euro che dovrebbe essere interamente coperto da un finanziamento ministeriale.

Nel dicembre scorso, infatti, il “progetto Rodari” è stato indicato come uno dei tre premiati (sui dieci emiliano-romagnoli sopravvissuti a una prima scrematura) da un bando nazionale dedicato agli edifici scolastici. Difficile però pensare che si possa partire prima dell’anno prossimo. (adr.ar.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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