Schianto alla rotonda, un ferito grave
Guastalla: l’incidente all’altezza della contestata rotonda di San Rocco tra una moto e l’auto guidata da don Gialdini
GUASTALLA. Un giovane originario del Ciad, residente a Fabbrico, D.H, 36 anni, è da ieri pomeriggio ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Maggiore di Parma in seguito all’incidente stradale avvenuto all’incrocio tra la strada provinciale che da Guastalla porta a Novellara e via Zecchiere, proprio sulla rotonda di San Rocco, interessata in questi giorni da lavori di modifica e oggetto di critiche da parte dei residenti della frazione.
Il fatto è successo intorno alle 16 di ieri. Stando a una prima ricostruzione effettuata dagli agenti di polizia municipale dell’Unione dei Comuni della Bassa reggiana, che hanno effettuato i rilievi oltre ad aver regolato il traffico nella zona, sembra che la Volkswagen Polo condotta dal parroco don Roberto Gialdini, della parrocchia di San Rocco, nell’immettersi da via Zecchiere sulla Sp42 non si sia accorto dell’arrivo di una moto Yamaha con in sella il 36enne di origine africana.
Nell’urto il ragazzo è stato sbalzato dalla moto ed è caduto pesantemente sull’asfalto e il casco gli ha sicuramente salvato la vita, ma non gli ha impedito di procurarsi un forte trauma cranico, oltre ad un trauma toracico e una probabile frattura a un braccio.
Immediata la chiamata al 118 che ha fatto arrivare sul posto l’automedica e un’ambulanza della Cri di Guastalla. I soccorritori, vista la dinamica dell’incidente, hanno allertato l’elisoccorso da Parma che è atterrato poco distante dal luogo dello scontro. Una volta stabilizzati i parametri vitali, poiché il giovane aveva anche perso i sensi, è stato trasferito sull’elicottero che l’ha portato all’ospedale Maggiore di Parma. Le sue condizioni, al momento sono gravi ma stabili.
L’incidente, i rilievi, i soccorsi, l’arrivo dell’elicottero hanno bloccato la circolazione sull’incrocio.
Gli agenti di polizia municipale hanno regolato il traffico. Inevitabili i disagi con lunghe code sotto il sole cocente.
Nel frattempo, sulla pagina “Sei di Guastalla se” sono stati pubblicati post che segnalavano la pericolosità dell’incrocio: alcuni si sono lamentati della realizzazione della rotonda, altri temono che la soluzione viabilistica riduca la frazione ad un “ghetto”; un’utente accusa: «È una rotonda da “Striscia la Notizia», ma c’è pure chi dice: «Anche oggi un bell’incidente in via Zecchiere. Poi i cittadini la vogliono tenere aperta... Mah! Meglio la sicurezza». La situazione è tornata normale intorno alle 18.
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