Gazzetta di Reggio

Reggio

gattatico, dal 7 al 25 luglio 

Teatro e degustazioni al museo per il Festival della Resistenza

GATTATICO. Luglio è un mese importante per la memoria storica di Reggio, nonché il mese dedicato alla Resistenza con la 17esima edizione del Festival teatrale di Resistenza. La rassegna di teatro...

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GATTATICO. Luglio è un mese importante per la memoria storica di Reggio, nonché il mese dedicato alla Resistenza con la 17esima edizione del Festival teatrale di Resistenza. La rassegna di teatro civile contemporaneo, va in scena dal 7 al 25 luglio, nel parco del Museo Cervi con sette serate di teatro civile, seguite da dibattiti e degustazioni. Due date non casuali il 7 e il 25 luglio: la prima coincide con il 58esimo anniversario dei Caduti del 7 luglio 1960 a Reggio Emilia; la seconda, giornata di premiazione delle Compagnie vincitrici, vuole ricordare la gioia del primo assaggio di libertà con la storica pastasciutta antifascista della famiglia Cervi, il 25 luglio 1943.

Gli spettacoli di teatro civile saranno attenti alle questioni del tempo presente e all’attualizzazione dei temi e dei valori fondanti della Resistenza. «Dove sta andando il nostro paese?». È questa la domanda a cui cercavano di rispondere, in quell’estate del ‘43, i sette fratelli Cervi, quando decisero che bisognava fermare il precipizio a cui erano condannati, anche a scapito della propria vita.

Quesito su cui si soffermerà anche l’edizione 2018 del festival. Protagoniste saranno sette compagnie di rilievo nazionale, selezionate secondo un bando di concorso che ha visto la partecipazione di oltre cento produzioni da tutta Italia. Saranno, tra gli altri, il Teatro dell’Elfo, Scena verticale con Saverio La Ruina, Alice Conti di Ortika Teatro, a mettere in scena incontri di mondi, dialoghi difficili ma inevitabili fra culture diverse, lotte per il lavoro e i diritti, fino agli effetti della globalizzazione.

Verranno rappresentate sette micro-storie ispirate a fatti realmente accaduti che restituiranno uno spaccato del presente, ma anche di sogni, ideali, desideri, tensioni verso possibili mondi migliori.

Novità di quest’anno saranno i momenti dopo-spettacolo con le degustazioni di prodotti tipici offerti dalle aziende del territorio: veri e propri dialoghi con le compagnie al termine degli spettacoli, attraverso la conduzione di voci autorevoli del mondo del teatro, della ricerca e della cultura, con un approccio diretto con il pubblico, nell’ambito degli incontri conviviali dal titolo: “Degustando il Teatro. Voci autorevoli incontrano le compagnie”.

«Il teatro è sempre immersione nella realtà e allo stesso tempo capacità di guardarla dal di fuori, con la coscienza che si interroga e prende posizione», ha commentato la presidente dell’Istituto Alcide Cervi, Albertina Soliani.

Il festival è ideato e promosso dall’istituto Alcide Cervi e da Boorea, con il sostegno di Pro.Ges e di diversi enti e associazioni del nostro territorio. L’ingresso degli spettacoli è a offerta libera e durante le serate sarà possibile visitare il Museo Cervi. (c.cu.)

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