Auto contro un albero, grave una 71enne
Luzzara, schianto alle 3 di notte. Ferita la pittrice Giuliana Besana, rimasta incastrata tra le lamiere della sua Rover
LUZZARA. Grave incidente stradale, intorno alle 3.20 di ieri notte, sulla provinciale 2, la strada Carboni che da Reggiolo porta a Guastalla. A rimanere ferita e a finire in ospedale a Reggio Emilia la 71enne Giuliana Besana, residente a Viadana (Mantova), apprezzata pittrice informale.
Nei pressi dell’abitato di Villarotta, all’altezza del civico 70, la donna – per cause in corso d’accertamento da parte dei carabinieri di Boretto – ha perso il controllo della Range Rover che stava guidando ed è finita nella scarpata sottostante, che costeggia la strada provinciale.
Alcuni automobilisti hanno immediatamente chiamato il 118. Sul posto sono arrivate un’automedica e un’ambulanza della Croce Rossa di Guastalla, assieme a una squadra dei vigili del fuoco che hanno estratto dall’abitacolo la donna e messo in sicurezza l’impianto elettrico dell’auto con il distacco dei cavi della batteria.
La 71enne, dopo le prime cure sul posto, è stata trasportata all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Nell’incidente ha riportato una serie di traumi che inizialmente parevano gravi. Alla fine degli accertamenti è stata ricoverata nel reparto di Medicina d’urgenza. La prognosi per lei è di circa 30 giorni.
Valutando i danni subiti dall’auto, si può senz’altro dire che alla donna è andata bene, e probabilmente si è salvata anche grazie alla robustezza del mezzo e ai sistemi di sicurezza che ha in dotazione.
Quello di ieri notte è l’ennesimo incidente sulla provinciale 2 Reggiolo-Guastalla. Inpassato gli schianti su quella strada hanno avuto spesso come concause la velocità e la distrazione da parte dei conducenti, talvolta impegnati a usare i telefonini.
Nell’uscita di strada, la Range Rover ha abbattuto una grossa pianta e ha scheggiato il tronco di un altro albero, spezzandone i rami. Durante le operazioni di recupero del mezzo, olio motore e liquido per radiatori si è sparso sull’asfalto ed è stato prosciugato con segatura.
Ieri pomeriggio alcuni addetti del Cisa (Consorzio italiano strade & ambiente) hanno rilevato come spesso non vengano coinvolti quando accadono gli incidenti stradali; coinvolgimento ovviamente legato alla pulizia delle strade e al ripristino di paletti banchine.
«Non si spende nulla – afferma un dipendente Cisa – lavoriamo tramite assicurazioni. Eppure, quando succedono gli incidenti, spesso si dimenticano di chiamarci. Siamo noi che ripariamo muretti, pali e banchine; puliamo le strade e bonifichiamo la zona anche da guanti e garze sporche di sangue che lasciano in giro i soccorritori. Sarebbe opportuno che dopo ogni intervento raccogliessero il loro materiale e lo riponessero in uno speciale contenitore. E invece spesso non succede».
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