La Cisl sullo scontro tra Salvini e Saviano «Tristi e inaudite le battute del ministro»
«Questo scontro fra Salvini e Saviano è davvero triste e inaudito». Lo ha detto la segretaria della Cisl, Anna Maria Furlan a margine dell’incontro organizzato per ricordare la figura di Aldo Moro....
«Questo scontro fra Salvini e
Saviano è davvero triste e inaudito». Lo ha detto la segretaria della Cisl, Anna Maria Furlan a margine dell’incontro organizzato per ricordare la figura di Aldo Moro. «Saviano da tanti anni vive scortato per una costante minaccia di morte per le cose che ha scritto e dichiarato sulla malavita organizzata, su mafia, camorra e 'ndrangheta – afferma la segretaria Cisl – questo cancro è infiltrato persino nei grandi appalti pubblici, con il lavoro che poi viene bloccato. Tutta la nostra solidarietà a Saviano, su questi temi non ci sono battute da fare. Ma, anzi, si deve ritenere che il coraggio di scrivere e dire le cose, anche a costo della propria vita, vada riconosciuto dallo Stato e da ogni cittadino». Sulla scorta a
Saviano (nella foto) «le istituzioni competenti valuteranno se corra rischi e come si spendono i soldi degli italiani», aveva detto Salvini innescando la dura replica dello scrittore che ha definito il leader leghista un «ministro della malavita».
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