Mostre e teatro nell’antica miniera di Campotrera
CANOSSA. Un fine settimana sulle tracce dei minatori. Oggi e domani il borgo di Cerezzola e la riserva naturale della rupe di Campotrera diventano la sede temporanea delle “memorie del suolo”, un...
CANOSSA. Un fine settimana sulle tracce dei minatori. Oggi e domani il borgo di Cerezzola e la riserva naturale della rupe di Campotrera diventano la sede temporanea delle “memorie del suolo”, un progetto artistico dedicato al periodo in cui in zona funzionava una cava di basalto, pietra vulcanica usata anche per le massicciate ferroviarie. Un’attività che dagli anni ’20 agli inizi dei ‘60 dello scorso secolo ha garantito lavoro. Ora rimangono memorie: nel suolo, nella cava, nelle case rimaste, nei ricordi dei parenti dei minatori e degli operai del periodo. Ora l’associazione Amici di Cerezzola vuole valorizzare e riscoprire tutto ciò con un momento aperto, “Alla scoperta del sentiero dei minatori”. Dal marzo 2018 la regista Cinzia Pietribiasi ha intervistato diversi abitanti e ha raccolto le testimonianze audio e video di 12 testimoni diretti e indiretti del lavoro nella cava nella riserva naturale della rupe di Campotrera. Ora questo materiale viene restituito sotto forma di mostre, installazioni e teatro. Il giro nel borgo costa 8 euro, l’escursione alla cava 5 euro, il pacchetto completo 10 euro. Le istallazioni sono invece aperte gratuitamente e senza prenotazione. Info e prenotazioni: 333 8983730 - mail amicidicerezzola@gmail.com. (adr.ar.)
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