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Telecamere intelligenti nel distretto ceramico

Firmato in prefettura il “Patto per l'attuazione della sicurezza urbana” che riguarda i sei Comuni dell’Unione Tresinaro Secchia ed anche Carpineti

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SCANDIANO. Con telecamere e sistemi di sorveglianza, diventa effettivo il “Patto per l'attuazione della sicurezza urbana” nella zona ceramiche e a Carpineti.

Ieri mattina in prefettura a Reggio Emilia è stato firmato questo documento, siglato dal prefetto Maria Forte assieme ai sei sindaci dell'Unione Tresinaro Secchia (che raduna Baiso, Casalgrande, Castellarano, Rubiera, Scandiano e Viano) e, in separata sede, con il primo cittadino di Carpineti, Tiziano Borghi.

I sette enti ora potranno procedere con l'installazione di nuovi impianti di sicurezza video nei punti strategici. Non si tratta di normali telecamere per registrare i passaggi dei veicoli, ma di strumenti dotati di sistema di rilevazione Ocr, in grado di identificare lettere e numeri e quindi di "leggere" le targhe. In questo modo, tutti i veicoli che transitano nei punti di sorveglianza verrebbero tracciati e, in caso di necessità, si potrebbe procedere con grande rapidità a una identificazione.

In un passaggio successivo, si potrebbe anche arrivare a un collegamento diretto fra le telecamere e le centrali operative digitali delle forze dell’ordine, carabinieri e polizia in primis.

Questa sarebbe una seconda fase, ancora non formalizzata, ma tecnicamente possibile. Il patto prevede inoltre un interscambio di informazioni fra tutte le realtà coinvolte, dai Comuni alla prefettura, primo riferimento dello Stato sul territorio.

Ora si parte, in tempi brevi, con il montaggio delle nuove telecamere, che ogni Comune piazzerà in alcuni accessi strategici, lungo i tratti più trafficati e accessibili anche da potenziali ladri in fuga.

«Potenziamento della videosorveglianza, istituzione di una cabina di regia con le forze di polizia per la lotta ai reati predatori. Ognuno deve fare la sua parte: i lavori per i nuovi varchi a San Faustino e sulla via Emilia sono già in corso», commenta Emanuele Cavallaro, sindaco di Rubiera e presidente dell'Unione Tresinaro Secchia. E precisa Cavallaro: «L'obiettivo è che ogni veicolo che entra nel nostro territorio sia tracciato presso la centrale operativa del 112. Mettiamo le sentinelle sui confini».

Per quanto Rubiera, l'accordo permetterà di coprire tutti i punti di accesso. Le tre telecamere Ocr saranno piazzate a San Faustino, sulla direttrice per Carpi e Correggio, e sulla via Emilia: a Ovest all'altezza del nuovo Conad, ad Est sul ponte sul Secchia che segna il confine con Modena. Sempre all'interno del patto, Casalgrande sistemerà una telecamera sulla provinciale per Salvaterra, quarta direttrice rubierese. (adr.ar.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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