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Via Turri, cedeva hascisc al tavolo del bar Arrestato pusher marocchino di 37 anni

Dava l’appuntamento nei tavolini della distesa di un bar di via Turri. I carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato Mustapha Chaboune, 37enne marocchino senza fissa dimora, finito in manette...

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Dava l’appuntamento nei tavolini della distesa di un bar di via Turri. I carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato Mustapha Chaboune, 37enne marocchino senza fissa dimora, finito in manette con l’accusa di spaccio. L’ennesima operazione antidroga è partita dalle segnalazioni dei residenti di via Turri, esasperati dal giro equivoco creato dallo straniero. I militari allora si sono appostati all’esterno del bar per assistere ad una scena quotidiana: il marocchino è raggiunto da un italiano, i due effettuano un rapido scambio, poi si alzano per allontanarsi in direzioni opposte. A questo punto l’Arma ha bloccato i due. Addosso l’italiano 40enne, domiciliato a Castelmassa (Rovigo), ha 25 grammi di hascisc; il 37enne ha 70 euro in contanti, giudicati provento dello spaccio. Ieri mattina, assistito dal legale Giuseppe Migale Ranieri, il nordafricano si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al giudice Andrea Rat. L’obbligo di firma è stata poi la misura restrittiva decisa dal giudice che ha avallato la richiesta del pm Giacomo Forte. «È un fatto sporadico – rimarca il difensore – e si tratta di una piccola quantità di droga: si può ipotizzare una decisione futura con pena sospesa, quindi il rimanere in carcere sarebbe stato eccessivo». Chaboune sarà processato a fine settembre. (am.p.-t.s.)

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