Gazzetta di Reggio

Reggio

I cittadini: «Troppe auto Via Zecchiere resti aperta»

di Mauro Pinotti

Guastalla, il comitato attribuisce gli incidenti alla viabilità congestionata «Il problema che stiamo vivendo in questi giorni è una proiezione sul futuro»

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GUASTALLA. I residenti e gli agricoltori della frazione di San Rocco sono assolutamente contrari alla chiusura di via Zecchiere e sostengono che l’incidente stradale di giovedì scorso – che ha visto coinvolta la Volkswagen Polo condotta da don Roberto Gialdini, parroco di San Rocco, con il ferimento di un giovane 36enne originario del Ciad – sia dovuto al traffico eccessivo. Una situazione dovuta anche alla chiusura della rotonda di San Rocco per consentire i lavori di modifica alla stessa rotatoria.

«Il problema che stiamo vivendo in questi giorni su via Zecchiere è una proiezione sul futuro – dice il comitato locale, formato da residenti e agricoltori –. Avendo una sola entrata-uscita per San Rocco, il traffico è congestionato nelle ore di punta, con lunghe code, anche di dieci minuti. Via Ponte Pietra superiore ha la carreggiata troppo stretta, considerando che una macchina e un trattore non stanno al pari. Inoltre, la strada è 20 anni che non viene riasfaltata, pertanto sarebbero necessari lavori di allargamento e asfaltatura».

«In caso di incidenti tra San Giacomo e San Rocco – sostengono dal comitato – il traffico risulta completamente bloccato. Non permettendo più di entrare a San Rocco da via Zecchiere, un intero paese rimarrebbe inaccessibile. La nuova rotonda non permette manovre in sicurezza per i rimorchi e le macchine agricole più ingombranti. In pratica, venendo da Novellara dovranno obbligatoriamente andare a girare alla rotonda di San Giacomo in quanto la curva, avendo il cordolo sulla destra, è troppo stretta. I mezzi di soccorso avranno tempi più lunghi in caso di emergenza all’interno del paese. Per questi motivi, senza considerare il danno economico (svalutazione del 30% delle abitazioni, chilometri in più da percorrere giornalmente, aumento dell’inquinamento – prosegue il comitato di residenti e agricoltori – chiediamo all’amministrazione comunale di non chiudere via Zecchiere. Ricordiamo che San Rocco è una frazione di Guastalla che conta almeno mille abitanti, pertanto non è possibile non avere almeno 2 vie di accesso al paese. A tal proposito aggiungiamo che per rendere più sicuro l’incrocio i proprietari dei terreni limitrofi a via Zecchiere sono disposti a cederne gratuitamente una porzione in modo da poter realizzare una corsia apposita per la svolta».

«Chiediamo un ulteriore chiarimento – conclude il comitato –. La linea ferroviaria, una volta ultimata l’elettrificazione, rimarrà di proprietà della Fer o sarà ceduta allo Stato? Attendiamo risposta scritta».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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