Sigilli all’ex società del presunto omicida in affari con i Sarcone
REGGIO EMILIA. La Edilpiù srl di Modena è stata fondata nell’aprile del 2015 ed è intestata formalmente a Pietro Ragazzo, «che è amministratore unico ma di fatto riconducibile ai Sarcone». A...
REGGIO EMILIA. La Edilpiù srl di Modena è stata fondata nell’aprile del 2015 ed è intestata formalmente a Pietro Ragazzo, «che è amministratore unico ma di fatto riconducibile ai Sarcone». A scriverlo sono i giudici del tribunale di Reggio Emilia nel provvedimento di sequestro preventivo effettuato due giorni fa nei confronti degli imprenditori di Bibbiano coinvolti nei processi - come Aemilia - contro la ’ndrangheta al nord. Proprio la Edilpiù è stata quindi sequestrata insieme al resto del patrimonio dei Sarcone, confermando l’indiscrezione rivelata nei giorni scorsi dalla Gazzetta di Modena, secondo cui Ragazzo era legato ai Sarcone. Rivelazione a margine del fermo dell’uomo, accusato dell’efferato omicidio proprio a Modena di Raffaele Cavaliere, avvenuto il 13 giugno scorso.
Il sequestro ai Sarcone è un nuovo colpo inferto a una delle famiglie di riferimento della ’ndrangheta emiliana, formata dai fratelli Carmine, Nicolino, Gianluigi e Giuseppe Grande Sarcone. Il primo, a gennaio, era stato arrestato a Cutro per associazione mafiosa, ritenuto il reggente della cosca emiliana, e proprio lui avrebbe tenuto i contatti d’affari con Ragazzo.
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