Stavolta lo sciopero dei penalisti blocca l’udienza in arrivo
Stavolta non vi sarà nessun braccio di ferro fra collegio giudicante e avvocati penalisti. L’imminente astensione dai processi decretata dalle Camere Penali per tre giorni (dal 25 al 27 giugno)...
Stavolta non vi sarà nessun braccio di ferro fra collegio giudicante e avvocati penalisti. L’imminente astensione dai processi decretata dalle Camere Penali per tre giorni (dal 25 al 27 giugno) coincide martedì prossimo con un’udienza di Aemilia e ieri mattina – a fine-lavori – il presidente Francesco Caruso ha annunciato che quella “tappa” di Aemilia salta e si tornerà giovedì nell’aula-bunker.
Siamo nella fase delle arringhe programmate, quindi ciò significa che i difensori che quel giorno dovevano prendere la parola hanno comunicato la loro adesione allo sciopero, avendo già “raccolto” il consenso ad astenersi dai loro assistiti. I penalisti protestano per rimarcare il totale disinteresse della politica sullo stato della giustizia, anche dal punto strutturale come dimostra la fatiscenza degli uffici giudiziari baresi.
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