Un anno di indagini chiuse un mese fa
È di venerdì 20 giugno la notizia della revoca della sospensione dal lavoro di tre delle sei operatrici indagate per le violenze nella casa di riposo di via Mandriolo a Correggio: a due di loro viene...
È di venerdì 20 giugno la notizia della revoca della sospensione dal lavoro di tre delle sei operatrici indagate per le violenze nella casa di riposo di via Mandriolo a Correggio: a due di loro viene contestato il reato più grave, i maltrattamenti, le altre quattro devono rispondere di violenza privata. Per due di loro il gip di Reggio aveva disposto la sospensione dal lavoro per un anno, sei mesi per le altre quattro. Il caso era esploso tra la fine di marzo e l’inizio di aprile, con la notizia di una decina di operatrici indagate, numero poi ridotto a sei. Ma le indagini erano iniziate già un anno prima a seguito di denunce di familiari di due ospiti. A coordinare il lavoro dei carabinieri di Correggio, svolto anche con l’uso di telecamere nascoste, il pm Maria Rita Pantani. La chiusura delle indagini è della fine di maggio di quest’anno, dopo il trasferimento di tutte le operatrici della struttura. Una, riconosciuta nei filmati divulgati, viene licenziata in tronco.
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