I benzinai proclamano 24 ore di sciopero
REGGIO EMILIA. È stato proclamato per domani uno sciopero contro l'anticipazione dell'obbligo di fattura elettronica da parte dei gestori dei distributori di carburante. La novità, che doveva entrare...
REGGIO EMILIA. È stato proclamato per domani uno sciopero contro l'anticipazione dell'obbligo di fattura elettronica da parte dei gestori dei distributori di carburante.
La novità, che doveva entrare in vigore dal 1° gennaio 2019, è stata anticipata all’imminente 1° luglio e per questo «risultano indisponibili gli strumenti tecnologici previsti dalla normativa (app, software per pc, ecc.) che sarebbero necessari per rendere tecnicamente possibile l'emissione della fattura elettronica a milioni di clienti, per una categoria che opera letteralmente sulla strada e, nella stragrande maggioranza di casi, è priva di attrezzature informatiche, nè un luogo fisico dove accoglierle», dichiara la Faib reggiana aderente a Confesercenti e allineata a quella nazionale. Fatto sta che a partire dalle 22 di oggi e per tutta la giornata di domani è stato indetto uno sciopero nazionale dei distributori di carburante.
«Confermando dunque lo sciopero nazionale, torniamo a chiedere l'immediata convocazione di un tavolo di confronto governativo allo scopo di definire i termini del necessario provvedimento normativo d'urgenza», esorta la Faib Confersecenti.
Per chi deve spostarsi in auto e ha paura di rimanere a secco, la Regione Emilia-Romagna comunica sul suo portale la lista degli impianti che dovranno garantire comunque il servizio di rifornimento per tutta la durata dello sciopero di 24 ore.
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