Messaggio dei reggiani di Pax Christi contro i portatori di odio, violenza e paura
«È durante il tempo dell’alluvione che bisogna mettere in salvo la semente».Sollecitati da queste parole del vescovo Tonino Bello celebrato alla sua tomba ad Alessano (Lecce), numerosi esponenti di...
«È durante il tempo dell’alluvione che bisogna mettere in salvo la semente».
Sollecitati da queste parole del vescovo Tonino Bello celebrato alla sua tomba ad Alessano (Lecce), numerosi esponenti di Pax Christi hanno lanciato un messaggio di resistenza nei confronti della deriva di questi ultimi giorni. Fra di loro i reggiani Vincenzo Ferri, Ester Magnanini e don Eugenio Morlini (nella foto). «Anche noi sentiamo di non poter tacere di fronte ad affermazioni e scelte che minano le fondamenta della dignità umana e della convivenza civile.
Insieme ad altre voci che in queste ore si sono levate vogliamo anche noi esprimere la nostra indignazione perché in pochi giorni alcuni Ministri di questo governo hanno provocato un’alluvione di paure, risentimenti, odii e violenze che rischia di travolgere le coscienze di tutti noi».
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