Parchi da sistemare C’è bisogno di più soldi
Giostre da riparare e crescita vertiginosa della vegetazione grazie alle piogge Il Comune stanzia nuovi fondi per permetterne la fruizione in estate
REGGIO EMILIA. Hanno prodotto risultati le proteste dei genitori e dei nonni per l’annosa incuria che ha ridotto molti giochi dei parchi pubblici a ruderi malconci e arrugginiti, pericolose trappole per i bambini che vi montano sopra.
Il Comune corre ai ripari aggiungendo uno stanziamento specifico di 41mila euro per i giochi e l’arredo urbano al consueto intervento di manutenzione delle aree verdi, anch’esso irrobustito per fare fronte all’esuberante crescita dell’erba e dei cespugli dovuta alle abbondanti piogge dell’inverno e della primavera.
Questi lavori, già iniziati, arrivano al momento giusto, mentre si apre una stagione estiva che prevede una fruizione dei parchi ancora più larga che in passato grazie al programma di Restate 2018, in gran parte decentrato nei quartieri. I lavori sono previsti dalla determina dirigenziale dello scorso 13 giugno, con la quale si accresce di 195mila euro, Iva inclusa (portando il totale a oltre un milione), la somma da spendere quest’anno per la cura delle trenta aree verdi più importanti, fra le 189 sparse nel territorio comunale.
L’appalto è conferito a un'associazione temporanea di imprese composta dalla capofila Cofar di Felina e da Cilloni, Mr Green e Nonsoloverde. Il progetto esecutivo, approvato nell'aprile 2017, ne prevede la suddivisione in cinque lotti relativi alle diverse zone. Grazie ai ribassi di gara la spesa preventivata era stata ridotta a circa 801mila euro, di cui 250 per il centro storico, 211 per la zona Sud, 141,5 per la Ovest, 115 per la Nord e 83,5 per la zona Est.
Poi, però, si sono fatte sentire le forti precipitazioni e le alte temperature dei primi mesi del 2018: «Vi è stata – sottolinea una relazione tecnica del Comune – una crescita vertiginosa della vegetazione in generale. Le siepi posizionate lungo le strade, le piste ciclabili e i marciapiedi si sono allargate a tal punto da impedire il passaggio in sicurezza. Pertanto quest’anno è necessario prevederne un taglio in più rispetto alle ultime annualità. Inoltre i due anni precedenti caratterizzati da siccità, in particolare il 2017, hanno compromesso molte alberature, che alla ripresa della stagione vegetativa risultano morte».
Di conseguenza lo stanziamento è stato accresciuto di 154mila euro per la manutenzione del verde e di 41mila per i giochi dei bimbi e l’arredo urbano. Quest’ultima cifra è quasi equamente divisa fra i cinque lotti, a ciascuno dei quali sono assegnati poco più di ottomila euro, con un massimo di ottomila e cinquecento per il centro storico. Le ditte appaltatrici eseguono, nei limiti dei budget prefissati, i lavori indicati in ogni zona dai tecnici comunali.
Si è incominciato con la messa in sicurezza dei giochi pericolosi, a partire da quelli segnalati dagli adulti che accompagnano i bambini. I giochi non riparabili saranno sostituiti.
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