Reggio Emilia, la piccola Eleonora "battezzata" dai Pearl Jam
Il cantante Eddie Vedder dei Pearl Jam durante un concerto a Padova ha mostrato la foto della piccola Eleonora, nata poche settimane fa dai due grandi fan del gruppo Luca Villa e Daria Moretti
REGGIO EMILIA. L’omaggio più bello. La band della vita che festeggia la figlia di due appassionati oltre lo storico. Domenica 24 giugno è una data che i reggiani Luca Villa e Daria Moretti non dimenticheranno mai. I Pearl Jam, il gruppo statunitense da sempre loro grande, infinita passione, hanno reso omaggio alla loro figlia appena nata, Eleonora.
E non in modo privato, tutt’altro. Domenica 24, durante il concerto di Padova, il cantante Eddie Vedder ha tirato fuori una foto della piccolissima Eleonora Villa, incorniciata di rosa e decorata con la scritta “Eleonara”, involontaria storpiatura del nome originale. Vedder ha mostrato bene la stampa, visibile alle decine di migliaia di spettatori grazie ai maxi-schermi, e ha letto una breve dedica alla famiglia di fan, prima di iniziare una poderosa versione del vecchio classico “Smile”.
Fra il pubblico, nelle prime file, anche papà Luca, mentre mamma Daria è rimasta a casa per riprendersi completamente dal parto. I due avevano inviato la foto ai Pearl Jam, ma non si aspettavano un regalo simile. L’emozione è difficile da raccontare: «una botta così non me l’aspettavo, e nemmeno speravo più di tanto nella dedica, è stata un’emozione incredibile, sul momento proprio faticavo a crederci», racconta ora sorridente papà Luca.
«E’ davvero qualcosa di incredibile, questa per noi è una passione enorme che ci ha dato tante soddisfazioni, ma una cosa del genere ancora mai», continua. Luca e Daria sono da anni i principali riferimenti per i fan italiani del Pearl Jam, band che seguono dagli esordi ad inizio anni ’90, dall’esplosione di quello che all’epoca si chiamava grunge, nato a Seattle e pronto con Pearl Jam, Nirvana, Soundgarden ed Alice in Chains a dominare classifiche, immaginario e spazio sui media.
Da oltre 15 anni sono i curatori del sito, Pearljamonline.it, a oggi il principale portale web europeo dedicato a una rock band più amate e seguite del pianeta. E sono gli autori di “Pearl Jam Evolution”, dettagliatissima biografia della formazione, pubblicata una prima volta nel 2009 e ri-edita, con aggiornamenti e ampliamenti, un paio d’anni fa.
Un impegno costante che ha permesso di creare un rapporto con lo staff dei Pearl Jam e con il fan club ufficiale con sede a Seattle, il celebre Ten Club. Luca e Daria sono veteranissimi con decine di concerti dei “PJ”, non si perdono da anni una sola data italiana dei Pearl Jam, girando da nord a sud per ogni esibizione e aggiungendo spesso anche gite all’estero.
Spesso assistono agli show nel “pit”, la zona più vicina al palco, riservata agli appassionati più fedeli. Questo 2018 avrebbe dovuto interrompere la tradizione per il motivo più bello, la nascita di Eleonora. Invece Luca ha deciso di proseguire, venerdì era a Milano, domenica a Padova e questa sera sarà a Roma, le tre tappe italiane a quattro anni dall’ultimo giro nel nostro paese. Daria è invece rimasta a Reggio con la bimba.
La possibile rinuncia è stata proprio la scintilla per la foto. «In un primo momento eravamo convinti di stare a casa, allora abbiamo scritto allo staff della band una mail per spiegare che avremmo dovuto interrompere la striscia per la nascita della bimba, e abbiamo allegato la foto di Eleonora.
Se avessero avuto piacere di farci una dedica a distanza, saremmo stati felici, ma non ci credevamo più di tanto», spiega Luca. Alla fine, il papà è andato ai concerti e a Padova si è trovato di fronte la meravigliosa sorpresa: «non ci credevo proprio, è stata davvero una botta. Hanno preso la foto e hanno messo quella cornice rosa per fare la dedica davanti a tutti. Il nome storpiato? Probabilmente hanno seguito la pronuncia, la decorazione potrebbe averla fatta la figlia di Vedder».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
