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Baiso, la passione per il salame si trasforma in una sfida

di Adriano Arati
Baiso, la passione per il salame si trasforma in una sfida

Confronto al bocciodromo tra i norcini della collina e quelli della Bassa. Protagonisti la qualità e la solidarietà. Vincono Benassi, Alberici e il sindaco Corti

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BAISO  Collina e Bassa ancora unite dal salame e dalla golosità. Nei giorni scorsi il bocciodromo di Baiso si è trasformato nella sede di un duello decisamente saporito: quello fra produttori di salami di Baiso e della Bassa, in particolare della zona fra Castelnovo Sotto, Boretto e Poviglio.

Si tratta di una bella abitudine: una sorta di gemellaggio ormai consolidato fra gli esperti di insaccati di due zone piuttosto distanti della provincia reggiana, promosso dall’imprenditore castelnovese Brenno Speroni. Grande appassionato di salumi, ogni anno Speroni produce in proprio i salami e si confronta con altri appassionati norcini amatoriali.
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Il “girone di andata” si era tenuto qualche settimana fa in una struttura ricettiva di Speroni a Castelnovo Sotto; ora è arrivato “il ritorno” a Baiso, con i concorrenti accolti dal sindaco Fabrizio Corti, anch’egli impegnato nella gara con i suoi salami.

Quasi cento persone si sono ritrovate al bocciodromo. Molte di loro arrivate con un pullman partito dalla Bassa per fare il viaggio insieme.

Il momento clou è stato l’antipasto. Prima della cena si è infatti svolta una gara di salami, che ha visto in ballo sei insaccati preparati nei mesi scorsi da norcini della collina e della Bassa, coinvolti dagli appassionati della confraternita e del circolo di Baiso.

Nei mesi freddi, al momento di “disfare” il maiale, sono stati preparati dei salami conservati sino ad oggi per il gran confronto. Tutti i presenti, parecchie decine di persone, hanno ricevuto sei fette di salame contrassegnate da un numero e le hanno valutate per aroma, forma e gusto, assegnando ad ogni “concorrente” un voto.

In gara c’erano due salami della collina, ben riconoscibili dai “lardelli” più grandi inseriti nel pesto, e quattro della zona del Po. Ha vinto l’imprenditore Pietro Benassi, seguito da Vittorio Alberici, imprenditore agricolo ed allevatore di Castelnovo Sotto, mentre terzo si è classificato il sindaco baisano Corti.

Dopo gli assaggi, si è svolta la cena a base di tagliatelle ai funghi e di carne di pecora, grande specialità della vallata del Tresinaro, cui si sono aggregati anche il sindaco di Viano, Giorgio Bedeschi, e il titolare dell’Eletric 80, Enrico Grassi. Non è mancata la solidarietà. Nel corso della serata i produttori di salame hanno fatto una donazione in denaro al parroco di Baiso: un contribuito da utilizzare per le attività della casa della carità e delle strutture ricettive per anziani del paese collinare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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