Enovitis, Lambrusco protagonista e migliaia di visitatori
FABBRICO. In occasione di “Enovitis in Campo”, il Lambrusco e il suo territorio si confermano all’apice del panorama vitivinicolo nazionale. La conferma sta nei risultati raccolti dalla 13esima...
FABBRICO. In occasione di “Enovitis in Campo”, il Lambrusco e il suo territorio si confermano all’apice del panorama vitivinicolo nazionale. La conferma sta nei risultati raccolti dalla 13esima edizione della manifestazione organizzata dall’Unione Italiana Vini, che quest’anno ha fatto tappa a Fabbrico in un vigneto di 30 ettari dell’azienda agricola “Il Naviglio” dei fratelli Fantini.
“Enovitis in campo” è un evento itinerante dedicato alle tecnologie per la viticoltura che ogni anno si svolge presso importanti aziende viticole in grado di ospitare fra i proprio filari circa 1000 macchine per la viticoltura e oltre 8.000 visitatori.
Quest’anno si sono fatti carico dell’arduo e complesso impegno i fratelli Fantini in collaborazione con Cantine Riunite & Civ, che assumendosi questo enorme ed inusuale carico di lavoro, hanno permesso di mettere il Lambrusco, e il suo territorio, al centro dell’attenzione della viticoltura nazionale.
L’evento del 21 e 22 giugno scorso è stato un successo unico. Con la complicità del bel tempo e dell’organizzazione la tradizionale manifestazione è stata praticamente perfetta.
Un record di visitatori che arriva a sfiorare le 10mila presenza che, in una azienda così ampia ma con una viabilità così curata, hanno avuto modo di distribuirsi fra i filari in modo regolare e mai caotico e tale da permettere ai partecipanti, provenienti da tutta Italia, di osservare da vicino le attrezzature al lavoro.
Tutti positivi i commenti dei visitatori, soprattutto di quelli che non conoscevano il territorio del Lambrusco e che sono rimasti piacevolmente stupiti nel vedere una viticoltura così qualificata, imponente ed organizzata.
Per due giorni il mondo viticolo nazionale ha parlato solo di Lambrusco: questo sia all’interno della manifestazione, fra i filari e nei convegni dove i riferimenti al nostro vino tipico erano inevitabili, che in ogni ambito del comparto in virtù del forte interesse che questa manifestazione sa sempre suscitare anche in modo indiretto.
Grazie ad Enovitis, ed in particolar modo ai Fratelli Fantini e a Riunite &Civ, l’evento dei giorni scorsi ha contribuito ad attirare l’attenzione, e a far conoscere meglio e nel profondo, il territorio del Lambrusco ed il Lambrusco stesso.
È stata un’occasione per presentare al mondo l’accoglienza, la schiettezza, la genuinità del nostro territorio. L’immagine della viticoltura e del vino locali è sicuramente positiva per tutto il sistema Lambrusco. Il Lambrusco ringrazia per l’occasione che ha avuto di poter dimostrare la sua eccellenza.
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