Reggio Emilia, parte Birreggio: tre giorni di birre artigianali al Circolo Pigal
Al via l’undicesima edizione della festa della birra artigianale dal 28 al 30 giugno al Circolo Arci Pigal. Oltre 50 qualità di birre artigianali diverse, con la presenza di birrifici del nostro territorio e non solo
REGGIO EMILIA. Anche quest’anno, come è ormai da tradizione, si terrà il Birreggio. Il festival, ormai giunto alla sua undicesima edizione, si svolgerà presso il circolo Arci Pigal, situato nella zona adiacente al Mapei Stadium. Il programma prevede, dal 28 al 30 giugno, tre serate di musica, diversi stand dove gustare grigliate, piadine, il reggianissimo gnocco fritto e, come da copione, tanta birra.
Sarà infatti possibile quest’anno assaggiare oltre 50 birre artigianali diverse, con la presenza di birrifici del nostro territorio, come quelle prodotte da Oldo Birrificio Agroartigianale reggiano, la cui produzione è in perenne crescita e la cui qualità è stimata a livello nazionale. Ma non solo, alla manifestazione parteciperanno anche diverse aziende delle province limitrofe alla nostra, come il birrificio Beer Belly, modenese di nascita ma molto apprezzato in tutta Italia grazie allo svariato numero di qualità e di tipologie di birre prodotte: dalla bionda alla rossa, giusto per soddisfare ogni palato.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.17004110:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.17004110:1649787367/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Non poteva mancare, in questa edizione, Beer Hunter, importatore e distributore specializzato nello scoprire chicche artigianali nel nord Europa, dalla Scozia al Belgio fino alla Polonia.
Saranno presenti anche due punti di riferimento fondamentali per tutti gli amanti della birra sul nostro territorio: Il Galaxy beer shop, il beer shop di Rubiera, rinomato per la qualità e l’originalità dei prodotti proposti, Dada, Oldo e Bellazzi e Wild Hops Beer Shop, riferimento nell’area cittadina e conosciuto per le sperimentazioni nelle produzioni one shot.
“Siamo felici di essere arrivati all’undicesima edizione e siamo pronti ad accogliere tutti i reggiani e non che vogliono gustare l’ottima birra” – commenta Ivano Ballarini Presidente del Circolo Arci Pigal – “Il mio ringraziamento va ai quasi 100 volontari che nei tre giorni si alterneranno al festival. Ricordatevi: Birreggio è LA festa della birra, le altre solo feste CON la birra”.
Così, in questa linea che si pone tra la salvaguardia e la valorizzazione della produzione a km 0 e la scoperta di nuovi sapori d’oltralpe, Birreggio propone, a cornice della degustazione, tre splendide serate musicali: si parte giovedì 28 con il mitico Johnny La Rosa che con i suoi Johnny meet Kgb, vi catapulterà in un’atmosfera d’altri tempi, con il suono graffiante tipico del power blues suonato come si deve.
La festa proseguirà venerdì 29 con i The soul funky che, a suon di anni 70-80, movimenteranno la serata imponendo all’ambiente un clima decisamente spumeggiante. Il sabato si preannuncia invece come una scoperta del mondo rock alternative, saranno gli YATRA infatti ad accompagnarvi nella degustazione di nuove birre.
Inoltre lo sponsor Kronplatz Plan de Corones, che l’anno scorso era presente con un fantastico simulatore di discesa, quest’anno sarà ancora una volta presente con una grande attrazione a sorpresa. Birreggio non teme il maltempo, la manifestazione infatti si terrà anche in caso di pioggia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
