Alloggi tutti prenotati con il “Baiso Holidays”
Parte bene il progetto di promozione che mira a sfruttare gli immobili sfitti Selene Prodi: «Richieste da inglesi in cerca di tranquillità, ma anche reggiani»
BAISO. Le prime cinque case sfitte messe a disposizione? Già prenotate da stranieri o reggiani alla ricerca del fresco.
Inizia bene il cammino di “Baiso Holidays”, il progetto di promozione che prevede lo sviluppo della ricezione sfruttando immobili attualmente inutilizzati nel territorio. Partito in via sperimentale in questi mesi, ha al centro la proposta di utilizzo a scopo turistico di queste case disabitate. Da aprile a metà giugno l'associazione “Baiso Vive”, che promuove l’iniziativa col patrocinio del Comune, ha realizzato un piccolo censimento, partendo dal capoluogo, e contattando i proprietari privati. Sono stati organizzati momenti di approfondimento, inoltre, per offrire chiarimenti sulla normativa in materia di affitti turistici, i requisiti degli immobili necessari per questa attività, le modalità di gestione degli affitti e le prospettive di redditivi per questi edifici. Inoltre, è stato preparato un pacchetto per i turisti, con cartine per escursioni a piedi e in bici a brochure informative sui siti di interesse storico o naturalistico, uniti a strumentazione per l’accoglienza e a gadget sempre griffati “Baiso Holidays”.
Da metà giugno il progetto è diventato operativo, i curatori hanno iniziato a ricevere chiamate di persone interessate e i primi cinque luoghi disponibili sono già stati assegnati.
Un avvio positivo per quello che nel 2018 è comunque un esperimento, destinato ad allargarsi: se in un primo momento l’idea era di coprire Baiso capoluogo, ora operatori con strutture ricettive in borgate e frazioni si sono aggregati e il pacchetto può crescere.
«Siamo partiti bene, tutte le proposte disponibili sono andate e ora ci troviamo quasi al paradosso, se ci saranno altre richieste dovremmo trovare nuove case», sorride Selene Prodi, una delle promotrici di “Baiso Holidays”. La clientela è eterogenea: «Sono venuti alcuni turisti stranieri, inglesi, che volevano un luogo tranquillo per un periodo estivo, e anche dei reggiani, che cercavano un po’ di fresco e di calma sui colli, a distanza dalla città». «Ora stiamo ampliando il discorso, questo era un primo tentativo e visto il risultato cercheremo di farlo crescere e di andare avanti» assicura.
Baiso è in una posizione strategica per una proposta simile. Non può offrire le vette del Crinale, ovviamente, ma in compenso ha tante colline e aree rurali suggestive e tranquille ed è comodamente raggiungibile dalle principali direttrici della zona, guardando sia a Reggio che al comprensorio ceramico attorno a Sassuolo. In mezz’ora o poco più di strada, seguendo le fondovalli del Tresinaro e del Secchia, e si arriva a destinazione.
Oltre che i turisti, anche cittadini locali che cercano una soluzione comoda per l’estate hanno valutato l’idea, anche nel periodo lavorativo. Col caldo e le strade pulite, fare il pendolare non è uno sforzo inaffrontabile. Per conoscere il progetto è possibile visitare il sito www.baisovive.it e chiamare il numero 328 9594324. (adr.ar.)
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