Crescono disagio mentale, dipendenze e disabilità
REGGIO EMILIA. Problemi economici, occupazionali e abitativi rappresentano da sempre i motivi principali dell’accesso dei cittadini ai Centri di Ascolto. È importante sottolineare che, insieme a...
REGGIO EMILIA. Problemi economici, occupazionali e abitativi rappresentano da sempre i motivi principali dell’accesso dei cittadini ai Centri di Ascolto. È importante sottolineare che, insieme a questi bisogni, nel 2017 si è aggiunto un aumento della multiproblematicità che passa da 2,6 bisogni medi a persona a 3,1 e, accanto alle problematiche tradizionali, si ha un aumento sensibile delle situazioni che presentano disabilità (prevalentemente mentali), fenomeni di dipendenze (da sostanze, da alcol, ma anche da gioco) e altre complicazioni di salute.
Le richieste complessive nel corso del 2017 sono state 2.016. Predominano quelle di tipo materiale, complessivamente 1.399. Fra di esse, le maggiori richieste riguardano l’accesso alla mensa, a seguire le richieste di vestiario, quelle relative a un alloggio e da ultimo troviamo le richieste di tipo sanitario, in aumento di oltre 10 punti percentuali rispetto al 2016.
Sul fronte degli interventi sono stati complessivamente 2.112, in aumento rispetto al 2016 dell’11,2%. Quelli di tipo materiale passano dai 1.299 del 2016 ai 1.476 del 2017 (aumento riconducibile alle nuove modalità di accesso alla Mensa del Vescovo, visto che 150 sono state le tessere emesse in più rispetto all’anno precedente). Seguono le richieste di orientamento (282): in 96 casi è scattato l’avviamento ai servizi sociali competenti.
Proseguendo si trovano interventi di tipo sanitario, 120, in linea con il valore del 2016: di questi 88 hanno riguardato visite mediche.(a.t.)
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