Cristiano Travaglioli voterà per gli Oscar
REGGIO EMILIA. Il montatore reggiano Cristiano Travaglioli, formatosi al Rosebud, è fra gli italiani che hanno appena ricevuto l’invito a diventare membri della prestigiosa Academy of Motion Pictures...
REGGIO EMILIA. Il montatore reggiano Cristiano Travaglioli, formatosi al Rosebud, è fra gli italiani che hanno appena ricevuto l’invito a diventare membri della prestigiosa Academy of Motion Pictures Arts and Sciences, l’organismo che vota per gli Oscar. Con lui Luca Guadagnino, Marco Bellocchio, Alice e Alba Rochwacher, il compositore Carlo Siliotto (The Punisher, La misma luna), i montatori Valerio Bonelli, Walter Fasano oltre a Cristiano Travaglioli. Fanno tutti parte del numero record di 928 artisti (49 per cento donne) provenienti da 59 Paesi nel mondo invitati quest’anno dall’Academy a entrare nei loro ranghi. Cristiano Travaglioli è il montatore di tanti film di Paolo Sorrentino – Il divo, Youth, This must be the place, La grande bellezza, The Young Pope, Loro 1 e Loro 2 – e vincitore di un David di Donatello per Anime nere di Munzi. Travaglioli ha vissuto tanti anni a Reggio ed ora vive da tempo a Roma. Solo due giorni fa era in Arena Stalloni per parlare e presentare l’ultimo film di Paolo Sorrentino, Loro 1. Ora l’invito dalla prestigiosa Academy – l’organismo che vota gli Oscar – è ulteriore riconoscimento alla sua già apprezzata e consolidata carriera.
L’invito a diventare membro dell'Academy, limitato ad artisti che lavorano nel campo del cinema, con film usciti nelle sale, avviene una volta l’anno e ogni nome viene approvato dal Board of Governors (consiglio di amministrazione). I nuovi invitati entrano subito nel meccanismo di selezione delle candidature al pari degli oltre 8.000 attuali membri dell'Academy. Tutti sono tenuti a rigide regole etiche di comportamento. (s.c.)
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