Gazzetta di Reggio

Reggio

Scontro frontale, grave una donna

di Ambra Prati
Scontro frontale, grave una donna

Reggiolo: invasione di corsia sul rettilineo di Brugneto. Una Yaris abbatte un cavo Telecom e finisce nel fossato

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIOLO. Scontro frontale tra due auto, molto violento, sul rettilineo: una macchina finisce in un canale di bonifica con la parte anteriore semisommersa in mezzo metro d’acqua; due feriti (una donna grave) e la strada provinciale 2 chiusa al transito per quasi 4 ore a causa di un palo Telecom abbattutto nello schianto. È questo il bilancio dell’incidente stradale accaduto ieri a Brugneto di Reggiolo.

Ora l’automobilista coinvolta – Giuseppina Baroni, 71enne di Reggiolo – si trova ricoverata all’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio per politraumi. Non è in pericolo di vita, come in un primo tempo si era temuto.

Erano le 12.15 quando una Lancia Thesis, condotta da un 77enne residente a Fabbrico, viaggiava sul tratto di provinciale denominata via Guastalla. L’automobilista proveniva da Guastalla ed era diretto verso Reggiolo. Dalla parte opposta sopraggiungeva una Toyota Yaris con al volante la donna.

Secondo una prima ricostruzione effettuata dal Corpo unico di polizia municipale Bassa reggiana, sarebbe stata la Thesis a invadere l’altra corsia, per motivi da chiarire, visto che quel tratto è rettilineo. Forse una distrazione, o forse il guidatore è stato accecato dal sole. Di fatto, proprio davanti a villa De Moll-Pavarini (la galleria che espone mobili di antiquariato), si è verificata la collisione: un urto tale da far girare su se stessa la Thesis, rimasta sulla carreggiata, mentre la Yaris è volata contro due pali della Telecom (uno rimasto in piedi, l’altro accanto all’argine abbattuto, con il cavo inclinato) per finire poi la sua corsa con il muso nel fossato.

Sul posto sono accorse a sirene spiegate le ambulanze di Fabbrico e Guastalla, l’automedica da Guastalla, i vigili del fuoco da Guastalla e la polizia municipale. I pompieri hanno estratto la donna, incastrata nell’abitacolo, e l’hanno affidata ai sanitari, che le hanno prestato le prime cure sull’argine.

La 71enne era incosciente e inizialmente pareva gravissima. In seguito, trasportata all’arcispedale cittadino, la donna è risultata meno grave di quanto temuto. Il 77enne invece è stato stabilizzato e accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Guastalla, con ferite non preoccupanti.

La dinamica è stata ricostruita dagli agenti della Municipale anche grazie ad una testimone oculare: una donna in macchina, diretta al lavoro, che seguiva la Thesis e che è stata preziosa nel fornire indicazioni sull’incidente.

Gli agenti di Municipale hanno dovuto chiudere quel tratto della provinciale fino alle 16; non solo per consentire la rimozione dei veicoli coinvolti, ma soprattutto per dare il tempo ai tecnici dell’Enel di mettere in sicurezza il cavo penzolante. Solo nel pomeriggio, quindi, la viabilità è tornata nella norma.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google