Uber a Reggio consegna il cibo a domicilio con Uber Eats
La multinazionale ha lanciato l'applicazione attivandola nella città emiliana, quinta in Italia, dove però i sindacati vorrebbero varare una carta dei diritti dei riders come fatto a Bologna
REGGIO EMILIA Due giorni fa il Nidil-Cgil di Reggio Emilia – sindacato che si occupa dei precari – ha lanciato l’allerta al sindaco della città: «Serve una carta dei diritti per i riders, i ragazzi che consegnano il cibo a domicilio. Al Comune chiediamo di avviare un percorso condiviso per sottoscrivere anche a Reggio Emilia una carta dei diritti».
Un appello sulle regole del sistema di consegna del cibo a domicilio, che a Reggio vedeva l’assenza però delle multinazionali delle consegne, come Foodora. I riders ci sono ma sono diretti dipendenti delle pizzerie e dei ristoranti. Ma è notizia di ieri lo sbarco oggi in città proprio di una multinazionale, Uber, specializzata in autisti a noleggio, ma che tramite Uber Eats – l’applicazione per la consegna di pasti a domicilio (bici/scooter) di Uber – continua la sua espansione nazionale per la consegna però del cibo a domicilio.
Uber Eats ha scelto infatti Reggio Emilia come quinta località in Italia dopo il lancio a Milano, Monza, Napoli e Rimini. Con Uber Eats ci sarà la collaborazione globale con McDonald’s. Dopo i primi test effettuati con successo a Milano, l’arrivo a Napoli e il recente avvio di McDelivery a Rimini, la partnership è pronta a raggiungere così un altro capoluogo dell’Emilia Romagna, Reggio per l’appunto, portando così a quota 5 le città italiane coinvolte.
Lo sbarco in Emilia Romagna è dovuto a al fatto che si tratta di una regione dalla forte tradizione culinaria, per ampliare il servizio di food delivery su scala nazionale e consegnare gli hamburger più famosi al mondo. «Dopo Rimini, siamo entusiasti di portare la partnership con McDonald’s in un’altra città dell’Emilia Romagna, come Reggio Emilia, consentendo così anche ai reggiani di ricevere a casa i propri piatti preferiti in modo semplice e affidabile grazie a Uber Eats», è la dichiarazione di Daniele Cutrone, Market Lead Uber Eats Italia.
A Reggio Emilia il servizio sarà disponibile ufficialmente a partire da mercoledì 27 giugno all’ora di pranzo e cena, in un raggio di 2,5 chilometri da ciascuno dei 3 ristoranti McDonald’s in cui è attivo il servizio (via Emilia all’Ospizio 45, Via David Ricardo 7/a e Via Nicolò Copernico 30/a).
Oltre a McDonald’s, al lancio saranno già disponibili sulla piattaforma di Uber Eats anche una decina di importanti ristoranti partner tra pasticcerie, gelaterie, ristoranti italiani, giapponesi e internazionali. «Serve una regolamentazione nazionale per questi lavoratori, che assicuri loro condizioni di vita decorose e sicure, con regole certe ed univoche per tutti, con paghe orarie stabilite, come in altri paesi europei, per evitare una deregolamentazione selvaggia e senza controllo – ha spiegato poco prima Marco Barilli, segretario provinciale Nidil Cgil –. Bologna ha già approvato una carta dei diritti per i riders firmata da alcune aziende e dalle parti sociali».
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