I boschi flagellati dal maltempo e dalla siccità Si corre ai ripari
A rischio la rinomata area di Marola. Si mobilita la Pro loco Il Centro di spiritualità e cultura chiede aiuto alla Regione
CARPINETI
Uno degli ecosistemi più belli e suggestivi del nostro paesaggio appenninico, il bosco, è in pericolo. Da tempo per salvarlo, si è costituita una vera e propria task force composta da realtà locali, che a puro titolo di volontariato e per amore della propria terra, sta cercando di salvarlo e, anzi, di renderlo, se possibile, ancora più bello.
In prima linea l’associazione turistica Promarola che, in tandem con il Centro di spiritualità e cultura (ex Seminario, per intendeci) della diocesi di Reggio e Guastalla, ma anche con altre realtà di volontariato del territorio, si è mobilitata, assumendosi l’onore della tutela dei boschi locali, in cui il castagneto è protagonista.
Da tempo i volontari di Promarola compiono frequenti e periodiche pulizie dei sentieri, riprese anche quest’anno appena le condizioni climatiche lo hanno consentito. Già ad aprile erano stati riportati all’ordine il percorso del Monte Borello e quello dal campo sportivo alla Corbella. Ma il lavoro di taglio e asporto degli alberi, non recuperabili, è ancora lungo e richiede il coinvolgimento di personale specializzato, con attrezzature idonee.
«Chiunque abbia a cuore il territorio – spiegano da Promarola – non può che provare tristezza e angoscia nell’osservare i danni subìti dai castagneti e querceti, a causa delle avverse condizioni meteo abbattutesi sui boschi in devastante successione lo scorso anno: la siccità, che ha asciugato le fibre legnose degli alberi, rendendole più fragili, le premature nevicate di novembre e le piogge ghiacciate, con rami ancora pieni di foglie, che li hanno appesantiti e spezzati, e, infine, le raffiche di vento ad oltre cento all’ora, che hanno dato il colpo di grazia a molte piante abbattendole».
L’area boschiva più estesa e colpita è quella del centro diocesano, che ora tramite un consorzio ad hoc vorrebbe presentare in Regione un progetto per il risanamento del bosco, con richiesta di fondi. Servirebbero per altri tipi di intervento tra cui la rimozione di piante incongrue, la cura e il recupero delle piante di pregio e la piantumazione di nuovi castagni. Sabato alle 21 a Marola il concerto del coro Monte Cusna raccoglierà fondi. —
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