Mike Piazza tratta con un imprenditore
Marco Arturo Romano, dopo aver incontrato il sindaco di Reggio, si è seduto al tavolo con il patron della società granata
REGGIO EMILIA. Baratro sportivo sempre più vicino per la Reggiana che dall’1 luglio potrebbe salutare il calcio professionistico dopo oltre 60 anni e vedersi cancellare 99 anni di storia. Questo è ciò che attende i granata se entro sabato 30 giugno non sarà depositata in Lega Serie C la domanda di iscrizione corredata con almeno 40mila euro del costo di ammissione al campionato.
Nel clima di trattative che va avanti da giorni ieri si è registrata una novità. Il sindaco Luca Vecchi ha incontrato a Bologna un imprenditore del Lazio, Marco Arturo Romano, già socio del Livorno calcio.
Il confronto è stato organizzato dall’ex dirigente granata Tito Corsi e da Sisto Fontanili. Dopo il colloquio, avvenuto verso le 13.30, l’imprenditore è giunto a Reggio insieme a Corsi e Fontanili e si è recato nello studio del commercialista Corrado Baldini, che rappresenta gli altri imprenditori che nei giorni scorsi avevano espresso interesse per la Reggiana, salvo poi rallentare, pare perché spaventati dalle condizioni ventilate dai proprietari. Al summit si è poi unito anche Mike Piazza, arrivato con alcuni dipendenti della società. L’incontro è terminato poco dopo le 19.15. Piazza, uscendo dallo studio del commercialista di via Emilia all’Angelo, ai microfoni del Tg Sport di Teletricolore si è limitato a sorridere e dire «ok». L’imprenditore laziale ha preferito non commentare. Raggiunto telefonicamente dalla Gazzetta non è voluto entrare nel merito dell’incontro.
Piazza, a quanto trapela, ha proposto all’aspirante partner di mettere sul piatto un milione di euro per avere la maggioranza della società. A quel punto lui garantirebbe i 350mila euro di fidejussione per l’iscrizione al campionato. I 40mila euro necessari subito per iscriversi dovrebbero essere dati dal nuovo partner. L’incontro è finito con la promessa tra le parti di incontrarsi di nuovo. Vedremo, perché il tempo stringe e gli ostacoli sono davvero tanti.
Avvenuto il primo fondamentale passaggio dell’iscrizione, si dovrebbe attendere il primo Consiglio Federale che valuterà la regolarità delle domande e, per quelle incomplete o mancanti di fidejussione, metterà a disposizione un altro periodo di tempo per regolarizzare il tutto, naturalmente attribuendo alcuni punti di penalizzazione da scontare nel prossimo torneo. Peraltro la Reggiana sarebbe già sicura di partire con un -2 perché non sono stati onorati i contributi federali di maggio entro la scadenza di martedì, così come non sono state pagate diverse mensilità ad altri tesserati a libro paga granata, benché allontanati.
Con i tempi ristretti, l’unico che potrebbe firmare l’iscrizione è l’attuale presidente Mike Piazza. E questo, ritengono gli imprenditori che si sono affacciati alla società granata, sarebbe l’unica mossa in grado di sbloccare la situazione.
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