Piantonata la casa di Mike e sui social volano insulti
La prefettura dispone maggiori controlli a Quattro Castella e in via Mogadiscio
REGGIO EMILIA
I carabinieri di Quattro Castella hanno intensificato i controlli davanti alla villa dove abitano i Piazza, sulle colline di Quattro Castella. Analogo provvedimento è stato preso per la sede della Reggiana e anche il Comune di Reggio. Precauzioni, che non sono dettate da minacce o rischi concreti ma che sono doverose alla luce di quanto sta accadendo o potrebbe accadere.
Martedì i tifosi che si sono radunati davanti alla sede della Reggiana, pur molto delusi, hanno espresso in modo del tutto civile il loro disappunto, anche se alcuni su Facebook sembravano avere intenti più bellicosi. La Digos e i carabinieri presenti si sono limitati a osservare lo svolgimento dei fatti. Di fatto non è stata nemmeno una contestazione ma una richiesta di chiarimenti.
Il patron Mike Piazza e la moglie Alicia l’altro giorno hanno lasciato la sede granata dal cancello di via Agosti, su consiglio della polizia, per evitare le persone in via Mogadiscio. Una scena che segna in modo evidente la fine dell’idillio con i tifosi. Già martedì sera i militari hanno deciso, di loro iniziativa, di recarsi davanti alla villa dei Piazza a Quattro Castella e di effettuare alcuni passaggi frequenti. Una scelta motivata anche da quanto si leggeva in alcuni post su Facebook.
MISURE DI SICUREZZA
Poi il prefetto Maria Forte nella giornata di ieri ha disposto che le misure di sicurezza proseguano. Del resto alcune persone, anche qui con atteggiamenti pacifici, si sono presentate davanti casa della famiglia americana con l’intento di parlare con il presidente.
Fino a martedì i Piazza non avevano il sospetto che l’umore del popolo granata potesse cambiare così rapidamente nei loro confronti: erano convinti che lo sforzo finanziario profuso fino ad ora li mettesse al riparo. Inoltre lo sportivo Usa è stato uno dei presidenti con il rapporto più stretto con i fan (che a marzo sono scesi in corteo anche per sostenere i proprietari nella loro lotta coi padroni dello stadio).
Martedì, quando la notizia che gli ultras si stavano recando in via Mogadiscio si è diffusa, qualcuno ha suggerito all’americano di andarsene.
LA FRATTURA COI TIFOSI
«Non c’è problema con i fan», ha risposto Piazza, che infatti non si è sottratto dal confronto. Ma da quel momento in poi i coniugi si sono resi conto della frattura con i supporter. La delusione si è trasformata in insulti sui social network. Un fatto prevedibile, erano stati messi in guardia al proposito, ma che li ha profondamente turbati.
Ieri Alicia Piazza, rimasta nella sua villa di Quattro Castella mentre il marito era a Bologna dall’avvocato Grassani, ha fatto un post su Instagram con due hashtag #forzareggiana e #daicandom.
Ma subito è stata bersagliata di critiche alle quali ha cercato di rispondere, salvo poi dover cancellare il post.
Non saranno le dichiarazioni sui social a fare cambiare idea ai tifosi, che ora pensano soltanto il salvataggio della squadra e ala possibilità di giocare almeno la serie C, dopo che avevano cullato il sogno della serie B. —
J.D.P.
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