Gazzetta di Reggio

Reggio

PRODOTTI PERICOLOSI 

Trovati 3.400 articoli privi dell’etichetta in un bazar di cinesi

Ambra Prati
Trovati 3.400 articoli privi dell’etichetta in un bazar di cinesi

Il titolare 48enne multato di 25mila euro dalla Finanza Sotto sequestro i prodotti, tra cui ciabattine e materassini 

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA

La multa gli costerà più del doppio del valore della merce: 25 mila euro, rispetto ad una “partita” da 10 mila euro. È quanto dovrà pagare un 48enne di origini cinesi a causa della visita, nel suo esercizio commerciale, della guardia di finanza.

Il controllo rientra nei servizi di routine e di monitoraggio delle violazioni in materia di sicurezza dei prodotti delle Fiamme gialle di Reggio Emilia, che ripeterà le verifiche per tutta estate.

Difatti nella rete delle finanzieri sono finiti ben 3.400 articoli, contenuti nel bazar cinese, alcuni dei quali tipicamente estivi e ormai quasi esclusivamente made in China: come ad esempio i materassini gonfiabili e le ciabattine infradito, insieme a prodotti per la casa e per l’igiene personale, materiale per il cucito, accessori di abbigliamento e giocattoli per i bambini.

Un coacervo di materiale irregolare che, secondo i finanzieri, era privo delle indicazioni di provenienza: etichette irregolari o assenti (indispensabili ad esempio su t-shirt e giochi per sapere quali tessuti o coloranti sono stati usati), giocattoli privi del marchio CE (prescritti dalla legge anche per essere certi che non contengano componenti dannosi per la salute), nessuna istruzione per l’uso in italiano.

Constatate le numerose irregolarità, a quel punto il titolare 48enne è stato segnalato alla Camera di commercio di Reggio Emilia per violazioni al Codice del consumo e alla normativa comunitaria; dovrà pagare una maxi multa da 25mila euro. La merce è stata sequestrata dai finanzieri. Che fine farà?

«Dipende dagli accertamenti successivi: se il problema è formale, legato alla trasparenza, la Camera di commercio potrà optare per l’etichettatura ex post, mentre se i prodotti risulteranno davvero dannosi per la salute (il rischio è alto, soprattutto per i consumatori allergici) saranno distrutti», spiega il maggiore Mario Segreto del Nucleo polizia economica e finanziaria del comando provinciale.

Il consiglio della Finanza, quando si acquista l’infradito di plastica o il materassino in vista delle sospirate vacanze, è quello «di fare attenzione all’etichetta, che deve essere sempre presente». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google