Autoinfermieristica l’opposizione chiede incontro con l’Ausl
CORREGGIO. «Autoinfermieristica notturna al posto dell’automedica: chiediamo ai vertici Ausl di spiegare nel dettaglio ai cittadini come funziona il servizio. Il direttore generale Fausto Nicolini,...
CORREGGIO. «Autoinfermieristica notturna al posto dell’automedica: chiediamo ai vertici Ausl di spiegare nel dettaglio ai cittadini come funziona il servizio. Il direttore generale Fausto Nicolini, che ha un buon rapporto con Correggio, venga in Commissione Affari Sociali e spieghi come intende procedere». La richiesta arriva da Gianluca Nicolini, consigliere comunale capogruppo del Centrodestra per Correggio. Sul tema il gruppo di opposizione ha presentato un ordine del giorno che verrà discusso nella seduta odierna del consiglio comunale, in municipio dalle 14.30. L’introduzione del nuovo servizio di infermieristica, già attivo da alcune settimane, sta suscitando parecchi malumori. «Al netto delle polemiche sindacali, noi avanziamo due perplessità: l’opportunità di trasformare il servizio e la “base” a Novellara, non baricentrico rispetto a Correggio». Di fatto, se di giorno nulla cambia, di notte sulle emergenze uscirà in prima battuta l’ambulanza, in seconda battuta l’infermieristica da Novellara e solo in terza battuta, in casi di estrema gravità, il medico sull’automedica dal San Sebastiano. «Sul secondo aspetto, considerata la vastità del territorio di competenza dell’autoinfermieristica, che spazia da Reggiolo fino a Poviglio, Guastalla e Correggio, vi è il fondato timore che i tempi di intervento si allunghino» prosegue Nicolini, che fa un esempio. «Se ad un cittadino viene un infarto a Prato di Correggio, l’autoinfermieristica che parte da Novellara deve percorrere 28 chilometri. Coprire tutta la Bassa da Novellara è un territorio troppo vasto». La scelta è stata presa dall’Ausl senza condividerla «con i cittadini, ai quali non è stata fatta alcuna comunicazione ufficiale». Esiste poi un altro tema, che interessa Nicolini in quanto coordinatore provinciale di Forza Italia: la replicabilità della sperimentazione in altri distretti. «Temiamo che l’obiettivo sia estendere il modello. Si è partiti dalla pianura perché più facile da gestire, ma la questione riguarda tutti». —
Ambra Prati. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .
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