Lotta al lavoro nero Bar del centro storico chiuso dai carabinieri
reggio emilia. Grazie a una serie di controlli eseguiti dai carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro e dal personale dello stesso Ispettorato di Reggio Emilia, sono stati individuati in città un...
reggio emilia. Grazie a una serie di controlli eseguiti dai carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro e dal personale dello stesso Ispettorato di Reggio Emilia, sono stati individuati in città un bar che impiegava un lavoratore in nero e un’azienda tessile dove lavorava, sempre in nero, un operaio su sei.
Nei guai è finito anche un ristoratore, denunciato per aver installato un impianto di videosorveglianza idoneo al controllo a distanza dei lavoratori senza averne l’autorizzazione.
L’attività di controllo risale a mercoledì quando, durante l’ispezione in un bar cittadino, i carabinieri e i funzionari dell’Ispettorato hanno scoperto che l’unico dipendente dell’esercizio commerciale era in realtà stato assunto in nero. I militari hanno quindi sospeso immediatamente l’attività del locale e multato il barista.
Un altro dipendente in nero è poi stato scoperto anche in una ditta tessile, dove lavorava assieme ad altre cinque persone, regolarmente assunte.
In un ristorante, infine, carabinieri e funzionari hanno individuato un impianto di videosorveglianza installato senza la necessaria autorizzazione, circostanza questa che ha visto la denuncia del titolare, un 40enne residente in città.
Per quanto riguarda il bar, la ripresa dell’attività dipenderà dallo stesso proprietario che dovrà regolarizzare il dipendente impiegato in nero e pagare la multa a lui contestata. —
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