Rcf amplifica suoni e affari dopo l’entrata dei fondi
L’azienda di altoparlanti tocca 90 milioni di fatturato e un utile sopra gli 8 milioni Obiettivo Borsa: Palladio Finanziaria e Amundi hanno già puntato 54 milioni
Dalla sonorizzazione della basilica di San Marco a quella dello Juventus Stadium, passando per l’impianto audio del Borussia Dortmund o quelli usati nei mega concerti di Ligabue al Campovolo e di Vasco. Se la musica pop e rock sono entrate nell’immaginario pubblico, è merito anche della reggiana Rcf. Tecnologica made in Emilia nata a Reggio nel lontano 1949, unitasi poi alla bolognese AEB Industriale dando vita al gruppo delle tre lettere bianche su sfondo blu, che ha migliorato la diffusione del suono in oltre 100 paesi nel Mondo.
Insieme Rcf e AEB Industriale stanno macinando ricavi in un settore dove competono a livello internazionale con poche altre aziende. Rcf spa ha raggiunto un fatturato di 90 milioni nel 2017 e mantiene utili sopra gli 8 milioni di euro, mentre AEB Industriale ha segnato nell’ultimo bilancio 38 milioni di ricavi e 2,6 milioni di utile a fine anno. I ricavi consolidati di Rcf Group sarebbero superiori ai 150 milioni di euro con le controllate estere. Obiettivi di bilancio che avevano già attratto l’attenzione di Palladio Finanziaria e Amundi Private Equity, che l’anno scorso hanno rilevato il 30% di Rcf Group tramite la newco Sonica, che riporta 54 milioni di euro come importo dell’operazione fatta sotto l’egida del presidente di Rcf Alfredo Macchiaverna e dell’ad Arturo Vicari. Un interesse da parte di fondi e holding specializzate negli investimenti ad alto valore aggiunto, che potrebbe portare a operazioni più strutturate, Borsa in primis ma nel medio periodo.
Il mercato è assai promettente e Rcf investe senza sosta nella progettazione, nella produzione e nella commercializzazione di prodotti per l’audio professionale e di prodotti e sistemi per la sonorizzazione pubblica. L’innovazione tecnologica è infatti imprescindibile in questo settore: dai microfoni per le sale conferenze, ai collegamenti a distanza fino ai grandi concerti. Le sbavature non sono consentite in questo campo: la ricerca della fedeltà del suono e quelle ingegneristica sono tutto. Rcf prospera poi in un mercato vorticoso e deve immettere sul mercato nuovi prodotti in modo continuativo. La rampa di lancio dei prodotti è il laboratorio di ricerca dell’azienda nello stabilimento di Via Raffaello a Reggio Emilia, dotato di avanzate strumentazioni per misure e progettazioni e di innovativi software, che deve macinare idee.
L’attività di ricerca riguarda prevalentemente il campo del suono e della tecnologia elettromeccanica per la costruzione degli altoparlanti. Qui Rcf spa impiega 24 persone tra ingegneri elettronici e meccanici. Nel 2017, a seguito della fusione con la controllata Zp Engineering, l’area ricerca è aumentata di 17 unità a fine 2016. Solo Rcf spa conta ora 284 dipendenti, 20 in più del 2016. Ma il gruppo nel suo insieme ha 400 addetti, in buona parte suddivisi nei tra Reggio e San Benedetto del Tronto. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
