Reggio Emilia, conferenza neofascista su Almirante nel giorno dei Martiri del 7 Luglio
Gioventù Nazionale organizza un incontro alle Notarie a trent’anni dalla morte del leader del Movimento Sociale ma il convegno si terrà il 7 luglio, il giorno in cui Reggio ricorda i cinque martiri uccisi dalla polizia durante una manifestazione contro il governo Tambroni
REGGIO EMILIA. Il prossimo 7 luglio, a Reggio Emilia, si ricorderanno due ricorrenze: il 58esimo anniversario dei Martiri del 7 luglio e, come si legge sulla pagina facebook di Gioventù Nazionale, “i trent’anni dalla morte di Giorgio Almirante” con una conferenza organizzata all’hotel delle Notarie. Almeno due le perplessità di fronte a questo doppio omaggio.
Innanzitutto le date che non combaciano. Dal momento che Giorgio Almirante, storico leader del Movimento Sociale italiano, nacque il 27 giugno 1914 e morì il 22 maggio 1988. Tornano solo i trent’anni dalla morte, che in effetti cadono quest’anno ma per giorno e mese è difficile trovare una giustificazione. Seconda perplessità: era proprio il caso di ricordare nello stesso giorno che guarda caso è il 7 luglio, a Reggio Emilia, da un lato i martiri del governo Tambroni guidato dalla Democrazia Cristiana ma appoggiato dal Movimento Sociale italiano, dall’altro i 30 anni dalla morte di colui che fu indiscutibilmente un leader del Movimento?
Giriamo le perplessità a Giuseppe Miguel Manzotti, coordinatore provinciale di Gioventù Nazionale (i giovani di Fratelli d’Italia). Che ha una risposta per entrambi i dubbi.
«Sembrerà strano – spiega – ma la data è stata scelta in base alla disponibilità del relatore della giornata, il professor Giuseppe Parlato, presidente della fondazione intitolata a Ugo Spirito e Renzo De Felice. Nessuna correlazione con l’anniversario dei Martiri del 7 luglio.
Certo, la figura di Almirante può essere considerata controversa in relazione ai fatti del 1960, ma è anche vero che noi vogliamo ricordare “Giorgio Almirante trent’anni dopo”. Questo significa che intendiamo rendere omaggio all’Almirante che si è speso nella Repubblica Italiana e che nel ’60 non era segretario del partito. Lontano da noi qualsiasi tentativo di mettere in collegamento i due eventi o, ancora peggio di strumentalizzare quella data».
La conferenza si terrà in ogni caso il 7 luglio alle 17.30 all’hotel delle Notarie: la relazione di Giuseppe Parlato sarà preceduta da un intervento di Marco Eboli, ex capogruppo di An in consiglio comunale da anni lontano dalla vita politica. «Sono stato invitato e ho accettato – spiega Eboli – perché ho conosciuto e ammirato Almirante. Quanto alla data... non mi è stata comunicata». —
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