«Un Postamat per Arceto» L’appello arriva dagli anziani
Il gruppo Scandiano Città Attiva si fa portavoce dell’esigenza manifestata dai residenti che non possono contare sulla presenza dello sportello
SCANDIANO
«Vogliamo un Postamat ad Arceto: per gli anziani del paese sarebbe una grande comodità, soprattutto per chi non può muoversi in automobile da solo».
È una richiesta che pensa alle esigenze delle persone con età avanzata, quella presentata dal gruppo “Scandiano Città Attiva”. Si guarda ad Arceto, principale frazione scandianese con oltre 6mila abitanti, e alle difficoltà che diversi anziani hanno per prelevare denaro contante dalle Poste. Lo storico ufficio postale arcetano di via per Scandiano funziona normalmente, senza disagi, negli orari di apertura al pubblico, ma non presenta i servizi digitali sempre più utilizzati. Soprattutto, si segnala, non mette a disposizione il Postamat, la versione di Poste Italiane del bancomat, grazie a cui qualsiasi utente può prelevare contanti autonomamente, usando la propria scheda digitale e senza doversi recare obbligatoriamente allo sportello.
Una banalità? Non per il gruppo “Scandiano Città Attiva”, che fa presente le peculiarità arcetane.
«Nel nostro paese ci sono tante persone anziane, e molte di loro tradizionalmente mettono in posta buona parte dei propri risparmi. E soprattutto, ritirano in posta la loro pensione mensile», spiegano i componenti. «Se un anziano ha necessità di andare a prendere dei contanti, deve passare per forza dall’ufficio postale e non è sempre semplice. Ci sono code che per una persona avanti con gli anni a volte rappresentano un problema fisico, e ci sono gli orari da rispettare, ovviamente» continuano.
«Se un utente del genere ha bisogno di fare un prelievo nel fine settimana o ha urgenza, e non può magari aspettare alcune ore, deve andare agli sporteli Postamat di Scandiano. Ma visto che parliamo di anziani, non è detto che possano spostarsi autonomamente in macchina, né che siano sicuri nel farlo. Così devono sempre chiedere a parenti o amici, ma non sempre le altre persone sono subito disponibili, è inevitabile», precisano. «Se invece ci fosse un Postamat direttamente ad Arceto, molti utenti potrebbero andarci da soli, con calma a piedi o al massimo in bicicletta, e la questione sarebbe più semplice. Visto che gli anziani sono sempre di più, non stiamo parlando di un argomento per poche persone, anzi», si sottolinea.
La presenza dello sportello consentirebbe di fare anche prelievi ridotti, con la possibilità di ripeterli senza dover disturbare altri, evitando così agli anziani di tenere troppo contante in casa. Arceto è in una posizione estremamente strategica dal punto di vista viario, dista una manciata di km sia da Scandiano, dove ci sono due Postamat negli uffici di via Tognoli e via Tintoretto, sia dal casalgrandese, dove esistono altri punti prelievo a Casalgrande e Sant’Antonino. Ma si tratta di percorsi che richiedono ovviamente l’automobile. —
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