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Causa per diffamazione Il Pd: «Ritirato le querele dopo le scuse di Sarti»

AMBRA PRATI

Sulla vicenda della lettera sul giornalino La Fontana il partito precisa: raggiunto un accordo formale tra le parti,  lo scopo era tutelare l’onore

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GATTATICO. «Il Pd ha ritirato le querele non perché ha “mollato la spugna” temendo l’esito del processo, ma perché gli stessi avvocati hanno consigliato un accordo tra le parti, che è stato formalizzato con le scuse per iscritto da parte di Giampaolo Sarti». La precisazione arriva dalla segreteria del Pd di Gattatico, a proposito della conclusione legale del caso La Fontana.

La vicenda risale all’estate 2014, quando l’ingegner Sarti, direttore responsabile del giornalino dell’associazione culturale “La Fontana” (orientata all’opposizione e legata a una lista civica che non ottenne rappresentanti in consiglio comunale) pubblicò una lettera: regolarmente firmata, ma uscì anonima e il nome dell’autore non è mai stato rivelato. Il contenuto della lettera venne ritenuto diffamatorio dal segretario del partito Ermanno Morini, imprenditore nel campo del riciclo dei rifiuti, che in tribunale in una udienza precedente rilasciò questa deposizione: «È una lettera lesiva non solo nei miei riguardi, ma anche di mio padre, perché nella nostra attività lavorativa non abbiamo mai tratto vantaggio dall’impegno politico». Dopo la querela di Morini seguì a ruota anche quella dell’assessore al Commercio Federica Costi, non ancora sfociata in un processo. Ora, dopo tre udienze piuttosto tese, la remissione della querela di Morini (insieme alla seconda) ha messo la parola fine al dibattimento in corso.

Il Pd però, ad integrazione di quanto riportato dalla Gazzetta di Reggio, ieri ha voluto tornare sull’argomento e sottolineare un aspetto: «Le querele avanzate da due consiglieri del gruppo di maggioranza sono state ritirate a seguito di un accordo tra le parti, che nulla toglie alla gravità e al disvalore del fatto. In un incontro svoltosi nel gennaio scorso la controparte, cioè Sarti, ha espresso il suo rincrescimento e ha formalizzato le scuse a Morini e Costi. Le scuse sono state ritenute un atto congruo, in quanto la querela era volta esclusivamente a tutelare la propria onorabilità».

Off records, il partito democratico locale spiega che l’intesa, suggerita dai legali (per Costi l’avvocato Daniele Dallara, per Morini Vainer Burani, per la difesa Stefania Martino), viene ritenuta sufficiente. «Non ho proseguito nelle vie legali perché una sentenza sfavorevole avrebbe danneggiato Sarti, che è un insegnante; e per il bene della comunità non me la sono sentita di proseguire – dichiara Costi – Per me il caso è chiuso da tempo. Sono più tranquilla con l’accordo fuori dalle aule del tribunale». —

AMBRA PRATI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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