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L’EVENTO 

Di corsa per Reggio all’alba Ottocento podisti alla Run 5.30

Di corsa per Reggio all’alba Ottocento podisti alla Run 5.30

L’iniziativa fa parte di un progetto che nel 2018 prevede 11 tappe in Italia e rappresenta uno stile di vita che promuove movimento e sana alimentazione

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REGGIO EMILIA. Decima tappa di un entusiasmante tour 2018, dopo aver già fatto correre Verona, Milano, Torino, Palermo, Modena, Bologna, Ferrara, Trieste e Mantova, la Run 5.30 ha festeggiato ieri la terza edizione nella città di Reggio Emilia. Una marea di t-shirt bianche, e col tricolore che celebra il decennale dalla prima edizione modenese della Run 5.30, ha sfilato per le vie cittadine, circondata dalla suggestione di scorci resi ancora più affascinanti dalla quiete assoluta di una città al suo risveglio e dall’alba.

La Run 5.30 nasce a Modena nel 2009 da un’idea di Sergio Bezzanti, pubblicitario esperto di comunicazione emozionale, e Sabrina Severi, biologa nutrizionista esperta in sani stili di vita.

Il progetto ha l’obiettivo di favorire il benessere delle persone nel contesto in cui vivono e lavorano, attraverso lo sport, il cibo, la cultura, l’arte e l’esperienza.

Degli 800 podisti iscritti a Reggio, almeno il 70% era composto da donne, per una corsa non competitiva che vuole rappresentare uno stile di vita che promuove il binomio movimento e sana alimentazione.

Come sempre, ad accogliere i partecipanti in zona partenza e arrivo sono stati proprio i due ideatori del progetto: sventolando la tradizionale bandiera arancione di fine corsa e offrendo un ristoro colorato e nutriente a base di ciliegie. —

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