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Il dirigente della questura «Tifosi molto corretti»

Il dirigente della questura «Tifosi molto corretti»

L’INTERVISTaReggio emilia. «Da martedì, quando i tifosi si sono recati davanti alla società granata, il questore Antonio Sbordone ha disposto dei servizi di ordine e sicurezza pubblica in via...

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L’INTERVISTa

Reggio emilia. «Da martedì, quando i tifosi si sono recati davanti alla società granata, il questore Antonio Sbordone ha disposto dei servizi di ordine e sicurezza pubblica in via Mogadiscio e davanti al Comune. Abbiamo scelto di svolgere servizi non visibili, come forma di rispetto per i tifosi che stanno manifestando in modo pacifico». Domenico De Iesu, capo di gabinetto della questura di Reggio, fa il punto sulle misure di prevenzione messe in campo per fronteggiare la crisi della Reggiana.

Quante persone avete impiegato?

«Fino ad ora 60 del reparto mobile, più la digos e i funzionari della questura. Inoltre svolgiamo vigilanza con carabinieri e polizia municipale».

Il sindaco di Reggio ha ringraziato i tifosi per il comportamento di questi giorni.

«Anche il questore ci tiene a sottolineare che sono stati molto corretti, pur nell’amarezza del momento. A Siena si sono verificati fatti gravi, ma in questi giorni il comportamento è molto diverso».

A proposito di Siena. Sono in arrivo altri daspo?

«Ci sono indagini in corso ma ci tengo a dire che tutto sarà valutato anche alla luce di quanto sta emergendo in questi giorni».

Dunque la correttezza dimostrata in questi giorni potrebbe aiutare a minimizzare le conseguenze?

«Dico solo che nelle valutazioni si tiene conto di tutto».

La vostra presenza come diceva è discreta. Un modo per non provocare i tifosi?

«Direi una forma di rispetto. I tifosi hanno diritto di esprimere il loro disappunto e gli va riconosciuto che lo stanno facendo nel modo giusto». —

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