Moretti alle minoranze: «Il trasloco alla Munari è sicuro e semplice»
SANT’ILARIO. «La soluzione della Munari è una proposta sicura e rispettosa della didattica. Perché fare del terrorismo su una collocazione a 200 metri dal Fiastri, che rispetta i parametri di...
SANT’ILARIO. «La soluzione della Munari è una proposta sicura e rispettosa della didattica. Perché fare del terrorismo su una collocazione a 200 metri dal Fiastri, che rispetta i parametri di sicurezza, gli spazi necessari alle attività e riduce al minimo il disagio e il cambio di abitudini da parte di famiglie e bambini?».
Così il sindaco di Sant’Ilario, Marcello Moretti, replica alle opposizioni (Cambia Sant’Ilario e Lavorare per Sant’Ilario), che hanno sollevato perplessità sulla scelta di spostare, nel nuovo anno scolastico, il centinaio di bimbi della scuola d’infanzia comunale Fiastri di via Roma al terzo e ultimo piano (fin’ora vuoto) delle elementari Munari, sempre in via Roma.
Il trasloco si rende necessario per ristrutturare l’asilo nido, una villa liberty che sarà rinnovata grazie a fondi Bei per un importo di 310mila euro. Dopo le polemiche sul consiglio comunale straordinario – durante il quale le minoranze hanno adombrato l’insicurezza sismica della elementare – il sindaco ribatte: «Si è detto con chiarezza che questa soluzione garantisce la sicurezza. I locali della Munari sono già adibiti alle lezioni e con alcuni semplici interventi di migliorìa che peraltro resteranno a disposizione di una struttura pubblica si garantiscono ingressi ed ambiti separati sia per la scuola primaria sia per la scuola d’infanzia». Sulla comunicazione alle famiglie, secondo le minoranze carente, per il sindaco «sono state incontrate tutte le realtà coinvolte, anche con più passaggi, e ogni famiglia ha avuto modo di valutare. Le opposizioni, nonostante le puntuali spiegazioni, continuano a fomentare polemiche gratuite per avere visibilità». —
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